coprifuoco a Milano

C’è confusione al momento su cosa sta accadendo in alcune regioni che avrebbero scelto di mettere in pratica regole più dure per contrastare il propagarsi dell’epidemia da Covid-19. La Lombardia, così come la Campania, si preparano al loro coprifuoco: ecco come funziona e cosa bisogna fare per spostarsi.

La Lombardia e il coprifuoco

La Lombardia si attrezza per cominciare il suo coprifuoco. Stando alle indiscrezioni, dovrebbe prendere il via già dal 22 ottobre. Al momento l’ordinanza di coprifuoco firmata dal governatore della regione Attilio Fontana e dal ministro della Salute Speranza sarebbe stata inviata all’Anci e ai sindaci dei 12 capoluoghi di provincia in attesa della sua approvazione.

Come funziona il coprifuoco

Il coprifuoco pensato dalle regioni si estende dalle ore 23 alle 5 del mattino successivo. La regola prevede che ci si possa spostare solo e unicamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, e motivi di salute. Tutte indicazioni che alla popolazione non sono certo nuove dopo i mesi passati in lockdown. L’ordinanza sarà valida fino al 13 novembre 2020, sperando che la situazione migliori.

L’autocertificazione

Torna anche l’autocertificazione.

Se ne sono succedute molte negli scorsi mesi, ora ne dovrebbe arrivare una nuova, almeno per le regioni o le città che prevederanno un nuovo lockdown. In tutti i casi, come sempre, sarà previsto il rientro alla propria abitazione. Le sanzioni, in caso di violazione del lockdown, sono quelle a cui siamo stati abituati nei mesi primaverili, cioè quelle previste dal decreto del 25 marzo sull’emergenza Coronavirus.

Le parole di Sala

Anche il sindaco di Milano è intervenuto a commentare i dati sui contagi: “È il momento di affrontare le questioni con grande pragmatismo“, ha detto Sala.

Dello stesso avviso anche il ministro della Salute Speranza: “C’è bisogno nelle prossime ore di ridurre le occasioni di contagio, evitare uscite, spostamenti non necessari, e significa anche stare a casa il più possibile“, ha detto nelle scorse ore a La7.

Le decisioni del Piemonte

Anche il Piemonte comincia a prendere decisioni più drastiche per fermare il progredire del contagio. Il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, ha annunciato la chiusura dei centri commerciali durante il fine settimana Possono restare aperti i negozi con prodotti di prima necessità e le farmacie.

Intanto il governo sarebbe al lavoro per scrivere un protocollo, uguale per tutte le regioni, sulle linee guida da seguire in cosa le regioni prendano misure più stringenti rispetto a quelle decise dal Governo.

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