Scontri a Milano per le chiusure del Dpcm

Nella serata di oggi si stanno consumando ore di alta tensione in molte città italiane. Migliaia di cittadini sono scesi in piazza, da Nord a Sud, per protestare contro le nuove chiusure imposte dal Dpcm firmato da Conte nella giornata di sabato. Misure che, per molti, rischiano di essere un colpo fatale alle proprie attività. Dopo gli scontri a Napoli e a Roma dei giorni scorsi, questa sera c’è molta tensione a Milano, Torino, Trieste, Cremona, Catania e molte altre città.

Scontri a Torino: carica della Polizia

Le situazioni più calde vengono riportate a Torino e Milano.

Nelle due città capoluogo di Provincia, si sono radunati nelle principali piazze centinaia di cittadini, con slogan anti dpcm. Subito in campo le forze dell’ordine, che nel caso di Torino hanno risposto alla folla con cariche di alleggerimento. Le fonti riportano che ci sarebbero già alcuni fermati (una decina) e che la folla si starebbe rendendo protagonista di atti vandalici: alcune vetrine di via Roma sarebbero già state infrante durante le proteste.

Inoltre, numerose agenzie riportano che negli scontri sarebbe rimasto ferito un giornalista, un fotoreporter colpito da una bottiglia in testa secondo quanto riferiscono le fonti.

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Bomba molotov a Milano

Corteo non autorizzato anche a Milano, dove sono in corso altri scontri. Qui, stando a quanto riportato, un centinaio di persone si è ritrovata in zona Buenos Aires e si sarebbe arrivati velocemente allo scontro con le forze dell’ordine. Viene riferito inoltre che sia stata lanciata anche una molotov contro i Vigili urbani, che però non sarebbe andata fortunatamente a bersaglio. Segnalati anche petardi e fumogeni.

Il corteo, che conterebbe secondo le fonti circa 300 persone, starebbe sfilando per le vie della città lanciando cori anti-dpcm e contro il premier Giuseppe Conte.

Nella marcia, vengono riferiti disordini, bidoni dei rifiuti rovesciati e altri episodi di, fin qui, micro-vandalismo.

Ferito un agente a Milano

AGGIORNAMENTO ORE 22.50 – Secondo quanto filtra dalle agenzie, gli scontri a Milano si stanno inasprendo ulteriormente. Il corteo di manifestanti si sarebbe mosso verso il palazzo della Regione Lombardia, con annesso lancio di petardi, sassi e pietre. Negli scontri, sarebbe anche rimasto ferito un agente di Polizia.

Ansa riporta che il tutto è successo davanti alla Stazione Centrale e l’agente sarebbe stato ferito forse da una bottiglia. Immediati i soccorsi al poliziotto.

Polizia negli scontri a Milano
Polizia negli scontri a Milano

Nel contesto, 2 manifestanti sarebbero stati arrestati nel corso della guerriglia urbana scatenatasi per le vie del capoluogo lombardo.

Scontri a Milano
Scontri a Milano

La situazione nel resto d’Italia

Oltre a Milano e Torino, in questi momenti le città in cui la tensione è già sfociata in scontri, questa sera un migliaio di cittadini è tornato in piazza anche a Napoli, in piazza Plebiscito. Viene riferito che il corteo è finito in un sit in fuori dal palazzo della Regione governata da De Luca, che nei giorni scorsi prima ha invocato il lockdown totale, salvo poi ritrattare.

In questo caso, però, la situazione sarebbe tesa ma sotto controllo, con molti rappresentanti di categoria a gridare il proprio dissenso.

Nel corso della giornata, sono stati molti gli imprenditori e titolari di attività frenate da questo nuovo Dpcm che hanno scelto di scendere in piazza. È successo a Cremona, con una protesta dei ristoratori di fronte alla Prefettura, a Genova e molte altre città. Tra le situazioni sfociate in ben più di una protesta, si segnala Catania, dove sarebbero state tirate bombe carte contro la Prefettura: lancio di fumogeni contro i medesimi uffici anche a Trieste, mentre a Viareggio sarebbero state bloccate strade ed esplosi numerosi petardi.

Gli scontri a Catania

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