Giuseppe Conte con la mascherina davanti ai microfoni

Si prevede l’arrivo di buone notizie per le attività che in questo momento, a causa delle restrizioni anti-Covid, stanno pagando il prezzo più caro.

Non ci sono ancora notizie ufficiali sulle attività coinvolte, ma molte fonti riportano che con ogni probabilità saranno in tanti a poter usufruire di un bonus trai 600 ed i 1000 euro una tantum.

Indennizzi e ristori in arrivo a novembre

Roberto Gualtieri, ai microfoni di TG1, l’altro giorno aveva parlato chiaro: le attività in difficoltà per queste nuove restrizioni riceverà presto un aiuto da parte dello Stato, anche entro la metà di novembre in certi casi.

Ora si parla di un bonus una tantum ricevibile da coloro che appartengono alle categorie più in difficoltà nei prossimi mesi. Tra queste ci sono i lavoratori stagionali nel settore turismo, i lavoratori nel mondo dello spettacolo, i lavoratori intermittenti nel settore dello sport. Proprio in questi giorni sul sito dell’Inps è apparsa una nuova sezione di accesso diretto a tutti i servizi dell’Istituto per il Covid-19.

Guarda il video sul Dpcm:

Non si conoscono ancora i requisiti in base ai quali sarà possibile accedere al bonus una tantum.

Bonus ristoranti: a chi è dedicato

È di qualche giorno fa invece la notizia dell’invalidamento in legge del fondo ristorazione, che prevede la messa a disposizione di un ammontare pari a 600 milioni di euro a fondo perduto per coloro che ne vorranno fare richiesta, avendone i requisiti. Ognuno dei richiedenti potrà avere tra i 1000 ed i 10mila euro di contributo (al netto dell’Iva). A poterne beneficiare saranno, oltre i ristoranti, anche gli hotel, gli agriturismi, le mense e le attività che prevedono la somministrazione di cibo.

Tra i requisiti richiesti c’è la documentazione che prova l’acquisto, dopo il 15 agosto 2020, di prodotti agroalimentari italiani tra cui Dop e Igp, oltre a prodotti vitivinicoli.

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