volante dei carabinieri

Nella serata di ieri, un uomo ha ucciso la moglie con brutale crudeltà, utilizzando un’ascia come arma. Poi, ha chiamato i carabinieri per farsi arrestare. L’autore dell’orrendo omicidio è Carmelo Minniti, un 69enne calabrese. La vittima, Concetta Liuzzo, aveva quasi 10 anni in meno. Un mese fa, un altro tragico caso simile è finito sulle cronache italiane. Un uomo, a Brescia, ha dato fuoco alla moglie, che è morta in ospedale una settimana dopo per le ferite riportate.

Dopo aver ucciso la moglie con un’ascia si è costituito

Carmelo Minniti, in preda alla follia omicida, ha afferrato un’ascia e ha tolto la vita a sua moglie, di 60 anni.

La tragedia si è consumata nella frazione Zuccarà di Montebello Jonico, nel Reggino. Dopo il gesto estremo, ha preso il telefono per chiamare le forze dell’ordine e autodenunciarsi. I carabinieri della stazione locale e del Comando provinciale del capoluogo, giunti sul posto in poco tempo, hanno arrestato il marito omicida e constatato il decesso della donna. Prima dell’arresto, c’è stato un primo interrogatorio dell’uomo, per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio. Secondo le prime indiscrezioni, pare che l’uomo abbia agito mosso dalla gelosia, movente di precedenti discussioni e duri litigi.

Ma al momento non si esclude alcuna ipotesi. Le indagini sono coordinate dal magistrato di turno Nicola De Caria.

Il commento della sindaca di Montebello Jonico: “Sono sconvolta”

Maria Foti, eletta poco più di un mese fa prima sindaca della storia di Montebello Jonico, ha commentato la vicenda con parole di condanna e sconforto. “Purtroppo il territorio di Montebello rivive ancora una volta questa tragedia. Sono sconvolta da quanto avvenuto”, riporta ilReggino.it Un mese fa, a Venaria (Torino), un altro femminicidio: un 46enne ha ucciso la moglie, che aveva deciso di separarsi, per poi suicidarsi.