polizia francese sul luogo dell'attacco a Lione

Non c’è pace per la Francia, a due settimane dal brutale assassinio del professore di storia Samuel Paty, colpevole di aver mostrato in classe le vignette di Charlie Hebdo che causarono l’attentato nel 2015, al quale i francesi hanno reagito con manifestazioni di solidarietà. Seguito dai fatti di Nizza, dove un tunisino ha ucciso tre persone nella cattedrale di Notre-Dame, e Avignone, ora tocca a Lione.

Un prete ortodosso è stato gravemente ferito da un attentatore che al momento risulta in fuga. L’attacco è avvenuto dopo le parole del presidente francese Macron che, in un’intervista rilasciata ad Al Jazeera, ha parlato di violenza generata da grave manipolazione di informazione sulla sua opinione in merito alle vignette di Charlie Hebdo.

Prete in gravi condizioni

AGGIORNAMENTO– Secondo le prime informazioni, il prete sarebbe un uomo di nazionalità greca. Sarebbe stato raggiunto dai colpi d’arma da fuoco mentre stava chiudendo la chiesa. Seppure sui social si parla della sua morte, dalle agenzie fanno sapere che al momento il prete è ancora vivo ma le sue condizioni sono gravissime.

Attacco a Lione

Una notizia da poco battuta dalle agenzie stampa francesi e sulla quale si hanno ancora pochissime informazioni.

Un uomo sarebbe in fuga dopo un attacco presso una chiesa a Lione, una persona sarebbe al momento gravemente ferita ma, stando alle prime informazioni riferite dai testimoni, ancora cosciente quando è salito sull’ambulanza.

Ferito un prete ortodosso

Secondo quanto si apprende, l’attacco questa volta è avvenuto presso una chiesa cristiana greco-ortodossa, ai danni proprio del prete. L’attacco è avvenuto intorno alle 4 del pomeriggio di sabato 31 ottobre, nel settimo arrondissement di Lione, quartiere Jean-Macé l’aggressore ha aperto il fuoco e, dopo aver ferito l’uomo si è dato alla fuga.

Al momento la zona è chiusa e le forze di polizia e soccorritori sono sul posto. Le forze dell’ordine hanno creato un perimetro di sicurezza.

Le immagini dal luogo dell’attacco:

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