Gigi Proietti e la moglie Sagitta Alter

L’Italia piange uno dei suoi attori più rappresentativi, simbolo di oltre 50 anni di risate, colpi di genio e romanità veracissima. La morte di Gigi Proietti ha, se possibile, acceso ancora di più i riflettori sulla sua vita, la sua straordinaria carriera e i suoi affetti. Al suo fianco per quasi tutta la vita, infatti, c’è stata la “moglie” Sagitta e le due figlie.

Gigi Proietti e Sagitta Alter: un amore lungo 58 anni

Dietro ogni grande uomo, si diceva, c’è sempre una grande donna. Il tempo sta riscrivendo questo modo di dire, spostando doverosamente la posizione della donna di fianco all’uomo, ma senza ridimensionare la grandezza né dell’uno né dell’altro.

Sembra il caso della coppia formata da Gigi Proietti e Sagitta Alter: insieme da 58 anni, da quando l’attore aveva 22 anni.

Prima di quel fatidico incontro del 1962, Sagitta Alter era una guida turistica svedese. Poi, il colpo di fulmine, l’amore scoppiato tra lei e Gigi Proietti, che l’ha portata a restare in Italia a vita. Eppure, i due non si sono mai sposati: “La verità è che da giovani il matrimonio non ci interessava, e dopo pensavamo che l’obiettivo più importante l’abbiamo centrato comunque, una famiglia unita” ha dichiarato Proietti, in una delle sue frasi più riportate dai media di oggi.

Antichi concubini“, amava definire il suo rapporto con Sagitta, che ha portato a due grandi amori: le figlie Susanna e Carlotta.

Chi sono le figlie di Gigi Proietti

Dalla loro unione, infatti, sono arrivate Susanna e Carlotta, di 42 e 37 anni. Una famiglia unita, che ha portato le due figlie a seguire, a modo loro, le orme del padre nel mondo artistico.

Difficile non farlo, considerando il contesto in cui sono cresciute, circondate dalla presenza del padre e di decine di grandi Maestri italiani. “Non è sempre facile accettare il ruolo pubblico di mio padre” aveva però detto l’attrice e cantante Carlotta al Corriere della Sera. La sorella Susanna invece è costumista e scenografa, laureata al DAMS ed ha avuto la possibilità di lavorare assieme al padre nella serie Una pallottola nel cuore 2.

Sono due ragazze meravigliose, molto perbene – aveva dichiarato Proietti, parole riprese da numerose fonti in queste ore – Sono il padre, d’accordo, sono di parte.

Sono diversissime l’una dall’altra ma hanno basi etiche, valori che apprezzo“. Un padre amorevole, ma non sempre presente: “Non sono stato il padre che andava a parlare coi professori. Hanno fatto scuole inglesi e il mio inglese è precario, ecco meglio di no“. Sul romano, invece, era imbattibile.

Le parole di Carlotta Proietti dopo la morte del padre

Ho pensato tanto a questo momento, l’ho sognato, ne sono stata terrorizzata“, comincia così il messaggio affidato ai social di Carlotta Proietti. “Un papà famoso vuol dire tante cose, tra queste non avere un’intimità perché quando esce la “notizia” si scatena lo “scoop”… tutte parole che col momento che vivi non c’entrano niente.

Malgrado questo però, le vostre parole e tutti i messaggi che ci stanno arrivando corrispondono all’amore che tutti provavate per papà“, aggiunge. “Voglio dire grazie con tutto il cuore ad ognuno di voi e lo farò, piano piano. Il dolore è forte, ma sappiamo che non è solo nostro, questo lutto è di tutti. Papà ha vissuto per il suo pubblico e il vostro affetto lo dimostra. Grazie e ancora grazie per tutto questo amore“, conclude con dolcezza.

Il post di Carlotta Proietti

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