Gigi Proietti sorridente

Un grave lutto ha colpito il mondo della recitazione italiana, oggi infatti ha perso uno dei suoi pilastri: è morto l’attore Gigi Proietti. Una perdita enorme per il mondo dello spettacolo che da oggi brilla di una luce in meno. Indimenticabili restano le sue interpretazioni tra cui Febbre da Cavallo, per la regia di Steno, al fianco di Enrico Montesano.

Nel giorno dei suoi 80 anni, è morto Gigi Proietti e, proprio a ridosso del suo compleanno, le sue condizioni di salute già precarie si sono aggravate. Una vita la sua, dedicata al teatro, al cinema e alla tv.

Addio al grande Gigi Proietti

Nelle prime ore del mattino è venuta a mancare all’affetto della sua famiglia Gigi Proietti. Ne danno l’annuncio Sagitta, Susanna e Carlotta. Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie“, si legge in una nota diffusa dalla famiglia. Con lui nel giorno della morte la moglie Sagitta e le figlie Susanna e Carlotta. L’attore si trovava ricoverato a Roma, a Villa Margherita, in terapia intensiva, colpito da un attacco cardiaco.

L’ultimo ricovero in ospedale

Le condizioni di salute di Gigi Proietti avevano destato forti preoccupazioni.

L’attore, infatti, era stato ricoverato in un noto ospedale della Capitale a seguito di un infarto. Dopo circa 15 giorni di ricovero, nella tarda serata del 1 novembre, appena ieri, l’annuncio di un aggravamento delle sue condizioni e il trasferimento in terapia intensiva. Accanto a lui in ospedale la moglie e le due figlie Susanna e Carlotta.

Le sue condizioni di salute

Quello del 2020 non è stato il primo episodio sofferto dall’attore. Nel 2010 infatti, Gigi Proietti era stato ricoverato sempre per problemi al cuore presso la clinica San Pietro di Roma.

 Nonostante anche allora le sue condizioni apparvero serie e preoccupanti (era stato ricoverato per una tachicardia) l’attore riuscì a rimettersi e, superata la fase di degenza, era tornato a lavoro.