monica vitti

Monica Vitti, classe 1931, quest’anno festeggia il suo 89esimo compleanno. Da tempo scomparsa dalla pubblica scena a causa di una malattia neurodegenerativa, non farà mai smettere di parlare di lei. Il motivo? Una bella vita, piena di curiosità, prima su tutte il suo nome. All’anagrafe Maria Luisa Ceciarelli, cambia il suo nome di battesimo in uno che fosse più artistico. Sceglie metà cognome di sua madre, Adele Vittiglia, e vi accosta il nome Monica, che aveva letto in un libro.

In tenera età, i suoi familiari la chiamavano scherzosamente “setti vistìni”, sette sottane, perché era molto freddolosa e indossava i vestiti l’uno sull’altro.

Si innamora del teatro durante la guerra e allestisce spettacoli con i burattini per intrattenere i fratelli. Giovanissima debutta, per la prima volta, in scena con La Nemica di Niccodemi. Aveva solo 14 anni.

Monica Vitti: l’inizio della carriera

Monica Vitti, nella sua florida e pluripremiata carriera, si è anche cimentata come doppiatrice. Presta la sua voce a personaggi nati dalla penna di Pasolini e Monicelli, ma anche al Dorian Gray di Antonioni nel film Il grido.

Ciò che non tutti sanno è che questa meravigliosa icona si è concessa il lusso di avere al suo servizio delle controfigure. Vi lascerà sicuramente sorpresi che una di queste è stata l’oggi famosissima cantante, Fiorella Mannoia, proveniente da una famiglia di stuntmen.

Gli amori: da Michelangelo Antonioni a Roberto Russo

Come ogni donna d’arte che si rispetti, non riesce a far a meno di lasciarsi trasportare dalle passioni. E lei, sulle passioni e sull’amore ha imparato molto, dopo le tre storie importanti della sua vita. Gli uomini della sua vita sono stati: il regista Michelangelo Antonioni, il direttore della fotografia Carlo Di Palma e l’attuale marito, il fotografo di scena e regista Roberto Russo.

Un suo collega, Vincenzo Salemme, ha raccontato anni fa di essere stato molto innamorato di lei, senza però riuscire a dichiararsi all’attrice: “Non ho mai avuto il coraggio di dichiararmi” ha detto a Domenica In, “ero un bambino, ma penso fosse evidente quello che provavo”.

Monica Vitti e Maurizio Costanzo

A proposito di amore, cosa curiosa è il suo ruolo di incoraggiatrice nella relazione tra Maurizio Costanzo e Maria De Filippi.

In merito, Costanzo ha dichiarato: “Quando Maria venne a lavorare nella mia società, Monica Vitti mi disse: ‘Quella ragazza ha una voce forte come la mia: porta bene’“.