Il candidato Presidente Joe Biden

Gli occhi del mondo restano puntati su una delle più grandi democrazie esistenti, che in queste ore sta attraversando un momento estremamente delicato. Ancora nessun vincitore dalle elezioni presidenziali degli Stati Uniti, ma tutto sembra apparecchiato per la vittoria di Joe Biden. Il conteggio è ancora in corso, così come i tentativi di Trump di bloccarlo, ma l’ex vice-presidente ha rilasciato un nuovo discorso.

Biden vicino alla vittoria grazie alla Pennsylvania

Sono ancora 5 gli Stati in cui non è stato dichiarato un vincitore e tutti, a loro modo, diventano fondamentali.

Se per la North Carolina Trump è ampiamente in vantaggio, ha sorpreso molti il ribaltamento di fronti in Georgia, dove lo scarto è talmente minimo che è stato già stato previsto un riconteggio dei voti: 2,461,455 quelli per Biden, contro i 2,454,207 di Trump. Il quasi certo futuro Presidente però potrebbe non dover guardare al risultato della Georgia, perchè ieri è arrivato il sorpasso in Pennsylvania.

Nello Stato che regala 20 grandi elettori, Biden è passato in vantaggio con quasi 30.000 voti su Trump e tanto basterebbe per fargli superare la fatidica soglia di 270.

Oltre alla Pennsylvania, però, Biden può contare al momento anche sul vantaggio in Arizona e Nevada.

Il discorso di Joe Biden: “Vinceremo

Pur coi numeri dalla sua parte, Joe Biden non si è ancora esposto. In un discorso a Washington arrivato nella notte italiana, però, mostra tutta la sua fiducia: “Vinceremo questa sfida con il pieno sostegno della nazione dietro di noi“. “Abbiamo oltre 74 milioni di voti” ha poi specificato, sottolineando come se eletto risulterebbe il Presidente più votato della storia.

Voti che gli stanno dando mandato per agire sul “Covid, economia, cambiamento climatico, razzismo sistemico: voglio che il Paese torni unito

Biden ha poi invocato pazienza: “State calmi e siate pazienti, lasciate che il processo continui mentre contiamo ogni voto“. Il riferimento è chiaramente ai tentativi di Trump di fermare la conta dei voti, sventolando presunti brogli che però al momento non hanno alcun riscontro. Tanto che molte major televisive hanno bloccato il suo discorso in diretta. Il problema è che alcuni Stati accettano l’arrivo di schede elettorali per molti giorni dopo il 3 novembre, a patto che il timbro postale sia quello del giorno dell’elezione.

Trump porta avanti le sue azioni legali

Quello che queste elezioni hanno dimostrato, è che gli Stati Uniti sono un paese spaccato in due, esacerbato anche da differenze sociali e razziali che hanno fatto molto temere per la sicurezza e l’ordine di queste notti elettorali. Proprio per questo, Biden nel suo discorso ha detto: “La grande maggioranza dei 150 milioni di americani che hanno votato vogliono che la nostra politica sia libera dal veleno“. E ancora: “Questi sono gli Stati Uniti d’America. E non c’è mai stato niente, niente che non siamo stati in grado di fare, che non siamo stati in grado di realizzare quando l’avremo fatto insieme“.

Parole che, per gli esperti, suonano già “presidenziali”. C’è da fare i conti però con le ultime percentuali di voti da scrutinare, ma anche con i vari ricorsi promessi e attesi da parte di Donald Trump, che non sembra intenzionato a riconoscere la vittoria di Biden.

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