Nancy Brilli a Verissimo

Il ricordo di Gigi Proietti prende forma nel salotto di Verissimo. Ospite di Silvia Toffanin, l’attrice Nancy Brilli vuole omaggiare il grande maestro del cinema e del teatro italiano, scomparso il 2 novembre. “Era un amico, che mi ha fatto tanto pensare e ridere“, forte commozione nelle sue parole.

Nancy Brilli ricorda Gigi Proietti e Verissimo 

La recente scomparsa di Gigi Proietti è una ferita che ha tragicamente colpito, oltre l’Italia intera, anche tutti coloro che hanno lavorato o collaborato con lui. Tanti gli esponenti dello spettacolo italiano, tra cinema, televisione e teatro, che hanno voluto rendergli omaggio in questi giorni di grande sofferenza.

Anche Nancy Brilli ha voluto ricordarlo, ospite di Silvia Toffanin nel salotto di Verissimo. L’attrice, nel corso dell’intervista concessa alla padrona di casa e in onda nella puntata di quest’oggi, racconta il legame che la univa al compianto Proietti: “Una settimana difficile. Era quello che è per tutti: un maestro, un grande attore, e una colonna portante dello spettacolo italiano, uno di una grandissima cultura ma portata con estrema naturalezza e umiltà“.

Era un amico, mi ha fatto tanto pensare e ridere

Nancy Brilli ricorda con grande emozione il collega e amico, che ha lasciato un vuoto incolmabile nel suo cuore: “Era un uomo simpaticissimo con un sacco di tormenti interiori, una persona che sapeva apprezzare il talento, che faceva di tutto per metterlo in risalto.

Era molto generoso con gli attori che lavoravano per lui. La sua scuola ha tirato fuori e inventato personaggi importantissimi. Era un amico, che mi ha fatto tanto pensare e ridere, abbiamo passato delle vacanze insieme, fatto dei viaggi insieme“.

L’attrice, a seguire, offre una sua personale visione della vita dopo la morte, spiegando: “Io credo che dopo la vita ci sia un altro tipo di vita, è come se noi dopo ci ritroveremo in un tutto più grande, ci uniremo in un’unica energia“.

Le molestie sul set

L’attrice racconta poi il suo rapporto con il cinema e le sue esperienze sul set. Proprio sul luogo di lavoro la Brilli è stata vittima di violenza quando era giovane, come rivela a Silvia Toffanin: “È molto difficile riuscire a reagire a persone che possono essere nocive.

Avevo 23 anni ed ero già sposata, e il produttore lo sapeva. Non l’ho detto a nessuno ma mi sono chiusa in me stessa, nel camper. Andavo sul set, giravo e tronavo nel camper senza parlare con nessuno. Mi ha nuociuto e mi ha impedito di fare molti lavori“.

La collaborazione con la Ares

Ma, oltre all’esperienza con il cinema, Nancy Brilli è stata protagonista anche in televisione con numerose fiction di grande successo. L’attrice spiega di aver collaborato con la casa di produzione Ares, finita sotto i riflettori proprio nelle scorse settimane. Un’esperienza che, tuttavia, non ha avuto un epilogo felice: “A un certo momento si era rotto qualcosa, non so cosa.

Ho completamente smesso di lavorare in tv, non ho più fatto serie televisive e non so perché. Mi era arrivato una sera un fax che mi diceva: ‘Siccome lei non ha accettato non farà il prossimo film con noi’. Ma non sapevo a cosa si riferissero e di fatto questo mi ha chiuso le porte: non sapevo cosa avessi dovuto accettare, non mi hanno detto il motivo. Ci ho sofferto tanto, non capivo, ma dopo me ne sono fatta una ragione“.

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