Mara Venier e Red Canzian a Domenica In

A Domenica In viene ricordato con immenso dolore il grande Stefano D’Orazio, storico batterista e paroliere dei Pooh venuto a mancare due giorni fa. In video-collegamento il bassista della band, Red Canzian, racconta il suo rapporto con il grande amico e si unisce al dolore collettivo. Anche Roby Facchinetti, con una telefonata in diretta, interviene per ricordare D’Orazio: “Era un uomo speciale“.

Il ricordo di Stefano D’Orazio a Domenica In

L’improvvisa scomparsa di Stefano D’Orazio ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita di tutti. Non solo familiari e amici di una vita, ma anche tutti i fan dei Pooh, band di cui è stato storico batterista e paroliere.

L’annuncio è arrivato venerdì sera tramite i canali social di Roby Facchinetti, che ha informato il pubblico della tragica scomparsa del collega e grande amico. Tanti i messaggi di cordoglio ricevuti in questi giorni da parte di esponenti della musica e dello spettacolo, da Francesco Facchinetti a Enrico Ruggeri. Nella puntata odierna di Domenica In l’omaggio a D’Orazio avviene in apertura di puntata. Sulle note al piano di Chi fermerà la musica, successo della band, Mara Venier manda in onda una clip che lo ricorda nel suo habitat naturale: su un palco, assieme ai suoi amici dei Pooh.

Red Canzian ricorda il grande amico

Mara Venier, al termine della clip, racconta come sia venuta a conoscenza della tragica notizia: “Venerdì sera sul tardi squilla il mio telefonino ed era Red Canzian. Io non ho risposto, poi mi arriva un suo messaggio che mi dice ‘Mara chiamami subito, è successa una cosa terribile’. Lo chiamo subito, pensavo ci fosse un problema. Non potevo mai pensare che la nostra telefonata segna il mio cuore e il cuore del pubblico, di tanti italiani che amano i Pooh, che fanno parte del nostro patrimonio.

In quella telefonata Red mi ha dato questa notizia terribile: ‘Mara, è morto Stefano’. Non avevo parole per esprimere tutta la mia incredulità, anche lui non ce la faceva a parlare“. E, in video-collegamento con il programma, interviene dalla sua casa Red Canzian, affranto dai ricordi.

Abbiamo fatto bellissime cose

Red Canzian, bassista della band, ricorda il compianto amico e collega: “È quasi impossibile riuscire a raccontare quello che stiamo provando, ma è ancora più impossibile credere a quello che è successo a Stefano.

È successo tutto veloce, con l’impossibilità di intervenire per stargli vicino. Questo è un virus bast***o, ti toglie la possibilità di confortare le persone colpite“. E racconta: “L’ultima vota che l’ho visto è stato a giugno quando è venuto in studio da me. Perché avevamo fatto un video. Stavo preparando un nuovo spettacolo in cui avrei cantato con lui una canzone in maniera virtuale: lui nel video e io dal vivo. Avevamo riso molto, avevamo giocato come abbiamo sempre fatto.

Lui sulla sua vita era meraviglioso, per lui era tutto una tragedia perché si perdeva, ne combinava di ogni, ma era fantastico per il suo modo leggero di interpretare la vita pur essendo un professionista serissimo. Lui ha sempre sparato in alto e con lui abbiamo fatto bellissime cose“.

Non manca il collega, ma la persona

Il suo ricordo di Stefano D’Orazio continua sulla scia del dolore: “In questo momento non manca il collega, ma la persona, la persona  che lui era. Sono arrabbiato perché quando nel 2015 sono stato operato al cuore, quando mi sono svegliato ad aspettarmi c’era mia moglie, i miei figli, e Stefano.

Me lo ricordo ancora. Lui non ha potuto avere niente invece“. Il musicista aggiunge: “Stefano era meraviglioso, andavo d’accordo con lui. Era onesto, davanti allo specchio non si raccontava le bugie, non cercava di vedersi diverso da quello che era. Con la sua onestà, nel 2009 ha deciso di scendere dal palco perché aveva capito di aver detto e dato tutto. Uno come lui, con quell’indole creativa, non poteva vivere solo di ricordi ed è sceso. Sono stato l’ultimo a volerci credere, non potevo accettare che andasse via.

Ho fatto fatica, però era così onesto“.

La telefonata in diretta di Roby Facchinetti

Attraverso una telefonata anche Roby Facchinetti interviene a Domenica In per raccontare il suo dolore: “Ciao a tutti. Domani ci sarà l’ultimo saluto al nostro Stefano. Questa è la vita, che ogni tanto ci mette di fronte a questi dolori. Con lui abbiamo vissuto e condiviso una vita straordinaria, non possiamo immaginare che questa persona se ne vada. E quando accade non vogliamo crederci, è impossibile accettarlo. Io ho sentito Stefano pochi istanti prima che venisse ricoverato in ospedale, mi risuonano ancora le sue parole rivolte alla moglie Tiziana..

Il dolore è profondo, forte e poi come diceva Red, lui era un uomo speciale, che sapeva dare a tutto il senso e il meglio di sé. Lo vedo dalle migliaia di messaggi che stanno arrivando, lo amavano tutti perché Stefano aveva la capacità di entrare nel cuore di tutti con la sua straordinaria generosità. Non ci sono parole. Ieri non ho voluto parlare con nessuno, sono voluto restare in silenzio e piangere“.

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