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Dietro il vaccino anti-Covid Pfizer, intorno a cui si addensa la speranza di mettere a segno un colpo decisivo contro il Coronavirus, si staglia il ritratto di una coppia di medici, marito e moglie, uniti dall’amore e dalla passione per la ricerca: è la storia di Uğur Şahin e Özlem Türeci, immigrati miliardari al servizio della scienza.

La coppia di scienziati dietro il vaccino Pfizer/BioNtech

Nel tappeto di speranze che si rincorrono da mesi sulla produzione di un vaccino per il Coronavirus, quella del candidato sviluppato congiuntamente da Pfizer e BioNTech sarebbe una delle più promettenti.

L’ottimismo intorno ai primi risultati ottenuti nella fase 3 della sperimentazione – con efficacia di prevenzione delle infezioni data al 90% – ha acceso l’aspettativa di milioni di persone e alimentato la curiosità sulla paternità della scoperta, sebbene la cautela sia d’obbligo per evitare facili entusiasmi alla luce di uno studio ancora in corso.

Al fianco del colosso della farmaceutica Pfizer c’è BioNTech, azienda di biotecnologia fondata nel 2008 da marito e moglie scienziati, uniti dalla comune passione per la ricerca, insieme a Christopher Huber, professore emerito della Johannes-Gutenberg University.

Si tratta di Uğur Şahin e Özlem Türeci, entrambi figli di immigrati turchi in Germania con una storia di successo costruita con dedizione e coraggio.

Secondo Forbes, i due scienziati miliardari avrebbero visto il loro patrimonio netto aumentare di circa 500 milioni di dollari dopo l’annuncio dei risultati del loro vaccino, fino ad attestarsi su una cifra intorno ai 4,4 miliardi di dollari.

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Chi sono Uğur Şahin e Özlem Türeci

Uğur Şahin e Özlem Türeci sono una coppia non solo nel campo della ricerca biomedica ma anche nella vita oltre la scienza.

Marito e moglie di origini turche, sono figli di immigrati in Germania e il mondo oggi li guarda con sentimenti misti di speranza e curiosità. Per molti, sono il “dream team” che potrebbe traghettare l’umanità verso il superamento della crisi Covid, come riferisce il Daily Mail.

Uğur Şahin, 55 anni, è nato nella Turchia meridionale e avrebbe raggiunto la Germania negli anni ’70, insieme alla sua famiglia. Figlio di un dipendente della Ford, avrebbe sempre sognato di diventare un medico e il padre ne avrebbe supportato il progetto, fino alla laurea.

Nel marzo scorso, il Financial Times gli aveva dedicato un ritratto tra i profili degli scienziati impegnati nella corsa al vaccino anti-Covid.

Immunologo, avrebbe deciso di investire un importante pacchetto di sforzi scientifici per trovare una soluzione utile a contrastare la pandemia da Sars-CoV-2. Un percorso intrapreso insieme alla moglie, Özlem Türeci, immunologa 53enne nata nella Bassa Sassonia da genitori originari della Turchia che, seguendo le orme del padre, avrebbe dedicato la sua vita alla medicina.

Un piccolo aneddoto dietro la storia dei coniugi è stato riportato dal Daily Mail: la coppia avrebbe persino trascorso il giorno del matrimonio, celebrato nel 2002, all’interno del suo laboratorio.

Tweet della BBC

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