Persone in giro con mascherine per Coronavirus

Gli ultimi dati dell’emergenza Coronavirus in Italia raccontano di un nuovo aumento dei contagi, ma un lievissimo abbassamento del tasso di contagi. Resta alto il numero di morti e la situazione in alcune Regioni è decisamente peggiorata. Tanto che sembra certo che nelle prossime ore altre 2 Regioni entreranno a far parte della zona rossa.

Coronavirus, il bollettino di oggi

Secondo quanto riportato dal Ministero della Salute, nelle ultime 24h in Italia sono stati effettuati 254.908 tamponi. Numeri molto più alti di quanto visto a inizio pandemia ma anche solo rispetto a poche settimane fa.

Tuttavia, il tasso di positività è ancora molto alto: 16,0%, calato di 0,1% rispetto a ieri. Questo significa che oggi 13 novembre sono 40.902 i nuovi casi di contagio da Covid-19: si tratta di un nuovo record negativo, mai così alto il numero di contagiati in Italia.

Calano i morti, ma il numero resta altissimo: nelle ultime 24h sono 550 le vittime da Covid-19. Aumentano ancora i ricoveri in terapia intensiva (+60) e quelli in regime ordinario (+1041). Il numero dei guariti, invece, è 11.480.

Campania e Toscana diventano zone rosse

I numeri provenienti dalle Regioni hanno portato il Ministero ad un ulteriore stretta delle misure. Secondo quanto viene riportato dalle agenzie di stampa, sembra certo che questa sera il Ministro della Salute Roberto Speranza firmerà una nuova ordinanza per cambiare colore ad altre Regioni. Campana e Toscana diventeranno zone rosse, andando ad unirsi a Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta e la Regione autonoma di Bolzano. Il nuovo provvedimento sarà valido a partire da domenica 15 novembre.

Oltre a queste 2 Regioni, viene segnalato che Emilia Romagna, Marche e Friuli Venezia Giulia diventeranno zone arancioni.

Durissimo commento di De Luca

La notizia della Campania nuova zona rossa, è stata duramente accolta dal Governatore de Luca, che ora invoca un “Governo di unità nazionale, di persone perbene, che non produca il caos che è stato prodotto in Italia“. “In queste condizioni meglio mandare a casa il Governo” ha poi aggiunto nella sua diretta. De Luca, che nelle scorse settimane ha invocato la zona rossa in Campania, ha poi aggiunto: “La divisione in zone mi sembra una grande idiozia.

[…] il governo si è nascosto dietro i numeri per non prendersi la responsabilità di chiudere“.

Attacchi su questo fronte anche al premier Conte e al Ministro dell’Istruzione Azzolina: “Hanno deciso che bisognava tenerle aperte. Ricordate le dichiarazioni della Azzolina supportate dal presidente del Consiglio. Ora hanno fatto ciò che noi abbiamo fatto un mese fa e nessuno ha chiesto scusa“.

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