medico in ospedale per Coronavirus

Nella giornata che segna un’importante scoperta sulla pandemia da Coronavirus in Italia, che secondo uno studio girava già nel Paese da settembre 2019, arrivano nuovi dati giornalieri sull’emergenza Covid-19. Cala, come d’abitudine durante il weekend, il numero di tamponi effettuati, ma si alza ancora il tasso di positività. Ancora oltre 500 i morti di oggi.

Coronavirus, 33.979 nuovi contagi

Il Ministero della Salute ha diffuso i dati del bollettino di oggi, 15 novembre 2020. Sono stati 195.275 i tamponi effettuati, in netto calo rispetto ai giorni scorsi ma in linea con i fine settimana dell’ultimo mese.

Sott’occhio però resta il tasso di positività, ossia il rapporto tra tamponi fatti e contagi rilevati. Oggi sale di un punto percentuale: 17,4%, in risalita negli ultimi giorni. In dati, si traduce in altri 33.979 nuovi contagi da Covid-19 in Italia.

Nelle ultime 24h sono morte 546 persone, che porta il totale a 45.229, in netto aumento rispetto all’estate. Numeri i nuovi guariti, 9.376. Preoccupa però la situazione degli ospedali: altri 116 pazienti in terapia intensiva, in totale ora sono 3.422. Gli italiani attualmente positivi sono 712.490, un numero altissimo, se si considera che dall’inizio della pandemia sono state 1.178.529 le persone contagiate.

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Cruciali le prossime 2 settimane

I numeri degli ultimi giorni sembrano però segnalare un’appiattimento nella curva dei contagi. Per il direttore della Prevenzione del Ministero, Giovanni Rezza, una buona notizia ma “Servono due settimane per vedere la de-escalation dei casi per effetto delle misure“. Nelle sue parole riportate da Ansa, Rezza non nasconde l’apparente “tendenza alla diminuzione di Rt e questo sta a significare che c’è una tendenza alla diminuzione della trasmissione dell’infezione nel Paese”.

Diventano cruciali quindi le prossime due settimane, ma oltre al calo della curva dei contagi deve iniziare a vedersi anche quello del calo dei ricoveri, per poter far tirare un sospiro di sollievo ai sanitari.

Il piano del Governo per Natale

Nelle ultime ore si registrano anche le parole del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, che ha visitato il drive through in gestione all’Esercito, a Milano. Il Ministro ha parlato del prossimo periodo, e secondo lui “non c’è bisogno di regole per vivere il Natale da dare alle persone, lo fanno da sole, perché tutti siamo seri, responsabili e consapevoli che il nemico si affronta anche attraverso comportamenti individuali quotidiani“.

Più cauti invece gli scienziati, che invocano chiusure nei giorni di Festa apposta per contenere un possibile nuovo aumento dei contagi. Al vaglio del Governo, riportano numerose fonti, ci sarebbe un decreto ad hoc per Natale, che potrebbe includere una leggera apertura nelle misure: coprifuoco meno restrittivo, cenone con parenti stretti e possibilità di spostarsi tra Regioni, ma solo se tutte avranno raggiunto la zona gialla.

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