vittoria schisano

Vittoria Schisano, una delle protagoniste di Ballando con le Stelle di quest’anno, è un’attrice con un passato tormentato. Le sue vicissitudini le hanno causato in passato sofferenze soprattutto a livello personale e familiare, e lei ne ha spesso parlato pubblicamente.

Una storia difficile

Vittoria, infatti, è nata come Giuseppe, ma fin da piccola ha vissuto un’incongruenza di genere: non si riconosceva nel suo corpo maschile. Non sono poche le persone che hanno faticato ad accettare questa cosa nella sua famiglia, in primis la madre. Nel suo libro autobiografico la Schisano racconta infatti di come sua madre a un certo punto avesse pensato fosse gay e l’avesse portata dal medico chiedendo a questi di prescriverle degli ormoni maschili ed apostrofandolo come “effeminato”.


Per l’attrice tutto ciò, in aggiunta al bullismo portato avanti dai compagni, non era più tollerabile. Motivo per cui ha deciso di lasciare casa e famiglia per spostarsi a Roma, dove non solo ha iniziato a recitare, ma ha anche iniziato a comprendere la vera natura del suo malessere. Da lì ha iniziato a sottoporsi a diverse cure ormonali, fino ad un intervento definitivo nel 2014 per il cambio del sesso.

Il rapporto con la madre

L’intervento del 2014 è stato proprio ciò che ha riavvicinato definitivamente madre e figlia. In seguito ad esso, infatti, la mamma di Vittoria l’ha aiutata e le è stata molto vicina durante il post-operazione. La conferma del loro rapporto ormai solido è stabile è arrivata quando nel 2017 a Domenica Live, Barbara d’Urso ha consegnato una lettera a Vittoria.

Una lettera commovente

La lettera, da parte di sua madre, cominciava spiegando quanto fosse stato difficile, all’inizio, accettare la natura della figlia:“Cara Vittoria, sapessi com’è difficile per me anche solo cominciare questa lettera chiamandoti Vittoria.

Sono stati questi anni di grande sofferenza per me, una mamma non accetta facilmente che il figlio che ha messo al mondo si ribelli alla sua natura. Lo confesso, lo sai, ti chiedo perdono”

Poi, un ricordo al passato, ed un velato senso di colpa, da parte della donna, per non essere riuscita a capire subito cosa stava accadendo:“Ricordo che tu già da piccola eri un bimbo dolcissimo, ma io all’epoca pensavo solo a lavorare e non ho mai capito niente di te e di quello che avevi dentro.

Ricordo quella volta che ti avevamo iscritto a danza e ti sei ritirato, perché ti prendevano in giro per quello che eri, per i tuoi atteggiamenti. Li ho capito che c’era qualcosa che volevi dirmi ma sono stata sorda e non l’ho voluta accettare.

Ci sono voluti anni ma alla fine madre e figlia sono riuscite a trovare un equilibrio ed un’intimità: “Voglio che tu sappia che se potessi tornare indietro mi comporterei diversamente. C’ho pensato mille volte, tu Vittoria sei la mia figlia adorata.

E voglio che per noi questo sia un nuovo meraviglioso inizio. Ti voglio bene, tua mamma.”

La vera Vittoria

Il motivo per cui si è ricominciato a parlare della lettera è stata l’esposizione mediatica dell’attrice, grazie al programma Ballando con le Stelle. La Schisano, infatti ha utilizzato lo show come un modo per diffondere consapevolezza sulla situazione riguardo l’incongruenza di genere e transgender in Italia. Aiutando così tanti altri genitori a comprendere i propri figli e i figli a perdonare i propri genitori. Esattamente come ha fatto lei stessa con sua madre, con la quale attualmente ha un ottimo rapporto e che la fa sentire amata ed accettata come non mai.

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