fosse comuni a new york notizia smentita solo parzialmente

I nuovi dati dell’emergenza Coronavirus in Italia. Secondo quanto emerge dal bollettino del 03 dicembre, è aumentato leggermente il tasso di positività, ma soprattutto il numero di morti fa segnare un nuovo triste record. Intanto, si anima il dibattito sul vaccino contro il Covid-19: per alcuni non è necessario che lo facciano anche coloro che si sono già ammalati, ma ci sono pareri contrari.

Covid-19 in Italia: mai così tanti morti

Dal bollettino diffuso dal Ministero della Salute, sono 23.225 i nuovi casi di contagio da Covid-19. Questi, sono stati rilevati con 226.729 tamponi: dai dati emerge quindi che il tasso di positività si attesta al 10.2%, in leggero aumento dello 0.2% rispetto a ieri.

Il numero dei contagiati è leggermente inferiore rispetto a quello dei guariti, che si attesta a 23.474 in un solo giorno. Buone notizie anche dal trend degli ospedali, che continuano a far segnare numeri in negativo: sono -19 pazienti in terapia intensiva e -682 in ricovero ordinario.

Il dato nero, nerissimo, arriva però dal numero di morti nelle ultime 24h. Sono 993, il numero più alto mai fatto registrato dall’inizio della pandemia in Italia.

Il totale dei decessi sale così a 58.038 persone.

Vaccino, chi è già stato malato deve farlo?

Prosegue il dibattito sui vaccini. Dopo le parole pronunciate da Ilaria Capua sull’efficacia del vaccino per prevenire l’infezione, si aggiungono ora i pareri contrastanti tra l’infettivologo Matteo Bassetti e il direttore scientifico dello Spallanzani di Roma. Per il primo, bisognerebbe “vaccinare sia chi non ha mai fatto l’infezione da SarsCoV-2 che chi l’ha già fatta. Quindi anche chi ha già gli anticorpi anche perché non si sa per quanto tempo durino“.

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Parere opposto invece per Giuseppe Ippolito dello Spallanzani, che a Rai Radio 1 ha dichiarato: “Chi ha avuto il Covid non deve vaccinarsi contro la malattia perché ha sviluppato anticorpi naturali, semmai dovrà controllare il livello di questi anticorpi“. La vaccinazione, in questo caso, sarebbe indicata solo se la conta degli anticorpi fosse particolarmente bassa. Lo stesso, ha aggiunto che la pluralità di vaccini in arrivo permetterà di cambiare il tipo somministrato, se non dovesse rivelarsi efficace.

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