volante della polizia

Un errore fatale è costata la vita ad un giovanissimo di appena 16 anni. Il ragazzo è morto, colpito da un colpo di pistola accidentale, mentre si trovava con alcuni amici. Teatro del dramma, Salt Lake City, Utah (USA). Insieme alla vittima c’erano anche altri tre ragazzi, suoi amici.

Ucciso da un colpo di pistola accidentale

Secondo la ricostruzione della polizia avvenuta grazie alle testimonianze e riportata dai giornali locali, la morte del 16enne sarebbe stata accidentale. Insieme al giovane, che si chiamava Roman Karpunin, all’amico di lui, il 18enne Kaden Christiansen, c’erano anche altri ragazzi.

Non è chiaro cosa stessero facendo, ma al loro intervento, sono risultati tutti quanti apparentemente sotto gli effetti di marijuana ed alcool.

Nel loro stato alterato di coscienza, i ragazzi hanno avuto l’idea di fare un gioco in stile guardie e ladri, usando una pistola che avrebbe dovuto essere scarica e con la sicura inserita. Christiansen l’avrebbe puntata alla schiena di Karpunin per inscenare un arresto, e lì sarebbe partito il colpo fatale.
Nonostante l’aver chiamato immediatamente i soccorsi, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare è morto poco dopo l’arrivo dei paramedici.

L’amico accusato di omicidio colposo

La polizia concorda con il fatto che si sia trattato di un incidente. Al momento, quindi, Kaden Christiansen è accusato di omicidio colposo.
Inoltre, dopo aver interrogato gli altri presenti, le quali testimonianze hanno confermato le dinamiche della vicenda, li ha rilasciati senza alcuna accusa.

Un destino troppo ricorrente

Purtroppo non è la prima volta che qualcuno perde la vita a causa di un incidente con le armi da fuoco. Sia negli Stati Uniti che qua in Italia si sono consumati diversi delitti per la mancanza di attenzione a riguardo.

Non molto tempo fa, infatti, aveva fatto scalpore la notizia del bimbo morto a Roma per un colpo di pistola partito per errore al nonno.