reparto rianimazione umberto I

Continua il trend in discesa dei contagi di coronavirus in Italia, che spinge a scegliere la via della prudenza per le settimane delle festività natalizie, con controlli straordinari messi in campo dal Viminale. Nel bollettino del Ministero della Salute di oggi si registra un aumento del tasso di positività nei tamponi, che sono stati effettuati in misura minore rispetto a ieri. Si torna a parlare di vaccino, dopo le dichiarazioni del ministro della Salute Roberto Speranza. Il commissario straordinario Domenico Arcuri ha assicurato che entro settembre tutti gli italiani saranno vaccinati.

Coronavirus, il bollettino di oggi 6 dicembre

Il bollettino di oggi riporta 18.887 nuovi casi, con 564 morti nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 60.078. Sono 3.454 i ricoverati in Terapia Intensiva (-63 rispetto a ieri), ma aumentano di 233 unità i ricoveri ordinari, arrivando a 30.391, mentre le persone in isolamento domiciliare sono 721.461.

Il totale degli attualmente positivi è di 755.306, mentre i dimessi e guariti sono 913.494. Calano i tamponi effettuati, sono 163.550 nelle ultime 24 ore, con il tasso di positività che sale all’11.5%.

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Arcuri: a settembre italiani vaccinati

Domenico Arcuri a Mezz’ora in più ha parlato dei vaccini, per cui si attende l’ok dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) tra gennaio e marzo 2021. In Italia dovrebbero arrivare 202 milioni di dosi, che verranno gradualmente resi disponibili alla popolazione. “Se i tempi saranno rispettati penso che entro settembre potremo vaccinare fino a 60 milioni di italiani“, ha dichiarato il commissario straordinario, specificando che probabilmente chi è già stato contagiato dal coronavirus, mantenendo l’immunità per un certo tempo, dovrà attendere.

È meno urgente vaccinare chi gode di questo periodo di immunità“, ha dichiarato Arcuri, “Saranno vaccinate anche queste persone, ma non saranno i primi e nemmeno i secondi“. A essere vaccinati saranno tutte le persone che vivono in Italia, “nei limiti della gerarchia delle priorità e delle regole“.

Il vaccino sarà “un bene molto prezioso. Insieme ai ministri Guerini e Speranza abbiamo deciso che l’hub sarà l’aeroporto di Pratica di Mare“, considerato che da lì possono “partire aerei elicotteri e mezzi su gomma che trasporteranno le dosi nei 1.500 punti di somministrazione.

È il luogo più sicuro e più grande che abbiamo“.

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