medico in ospedale per Coronavirus

Dai dati emersi dal bollettino di oggi, cala sensibilmente il tasso di positività in Italia: il picco della seconda ondata sembra alle spalle, ma non ancora quello che riguarda il numero di morti da Coronavirus in Italia, ancora tremendamente alto. Tra le note positive, il numero dei guariti odierno e quello generale dall’inizio della pandemia. Riguardo le misure di restrizione, Conte starebbe ripensando agli spostamenti nel periodo di Natale.

Coronavirus, 16.999 nuovi casi in Italia

Il bollettino del Ministero della Salute di oggi, 10 dicembre 2020, fa emergere un significativo calo dei contagi: 16.999 nelle ultime 24h, ma va evidenziato anche che sono calati di quasi 80mila unità i tamponi che vengono fatti quotidianamente, 171.586 da ieri.

Un dato che acquista ancora più valore quindi è quello del tasso di positività, ossia il rapporto tra tamponi fatti e contagi da Covid-19 trovati. Oggi, questo tasso si attesta al 9,9%, in calo dello 0,9% rispetto a ieri.

Il totale dei malati o affetti da Covid-19 subisce un pesante taglio e arriva a 696.527, grazie ai 30.099 nuovi guariti, che portano il totale a 1.027.994, cifra psicologicamente molto forte.

Continuano a calare anche i ricoverati in terapia intensiva (-29) e quelli in ricovero ordinario (-565).

Coronavirus, altri 887 morti in Italia

Le note molto amare arrivano invece dal numero di morti in 24h: sono 887 da ieri, che portano il totale alla triste cifra di 62.626 dall’inizio della pandemia nel mese di marzo 2020. Il numero fa parecchio clamore, specie perchè arriva dopo il deciso calo di ieri.

Il calo dei nuovi contagi non è visto come fattore strettamente positivo dal Gimbe, l’organizzazione indipendente che monitora l’andamento dell’epidemia in Italia.

Secondo il presidente Cartabellotta, infatti, è vero che le restrizioni hanno frenato il contagio, ma anche che “l’effetto delle misure sull’incremento dei nuovi casi è sovrastimato dalla consistente riduzione dei test“, le parole riportate da numerose fonti.

Conte ripensa alle restrizioni di Natale

Il generale andamento al ribasso dei contagi e della situazione epidemiologica nelle varie province italiane (nel weekend dovrebbero passare a gialle altre regioni tra cui Piemonte e Lombardia) starebbe facendo riconsiderare le misure pensate per le Feste. Andkronos in giornata ha riportato che il premier Conte starebbe considerando di modificare il dpcm sul Natale, venendo forse incontro ai Governatori e senatori che chiedono un allentamento delle misure, soprattutto quelle che riguardano gli spostamenti tra Comuni nei giorni del 25, 26 dicembre e 01 gennaio.

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