Cronaca

Covid-19, il vaccino in Italia prima del previsto: l’annuncio di Speranza

Un annuncio del Ministro Speranza anticipa l'arrivo del vaccino contro il Coronavirus in Italia: potrebbe essere questione di pochi giorni
vaccino iniezione

Un annuncio del Ministro Speranza rende possibile che il vaccino anti-Covid possa arrivare in Italia qualche giorno prima del previsto. In questi in giorni si attende il via libera dall’ente europeo preposto, quindi si potrà dare il via alla campagna di vaccinazioni. Il Ministero ha già aperto le “iscrizioni” per il personale sanitario che vuole candidarsi per somministrare le prime dosi.

Vaccino in Italia a fine dicembre, l’annuncio di Speranza

La data d’inizio della campagna di vaccino, soglia psicologica da molti attesa per iniziare a “ribaltare” il corso della battaglia contro la pandemia, potrebbe arrivare prima del previsto.

Poche settimane fa, era stato annunciato infatti che il piano per la distribuzione del vaccino Pfizer in Italia sarebbe partito tra il 23 e il 26 gennaio. Oggi, con un post, il Ministro Speranza ha accorciato i tempi di quasi un mese.

Se tutte le procedure di verifica sul vaccino Pfizer Biontech da parte di Ema e di Aifa saranno completate favorevolmente nelle date previste – scrive il Ministro – L’Italia partirà con le prime vaccinazioni al personale sanitario il 27 Dicembre“.

Vaccino, si attende il via libera dall’Ema

Siamo quindi alle battute finali per l’approvazione del più promettente dei vaccini sinora creati, quello dell’azienda Pfizer BioNTech, il BNT162b2. Nel Regno Unito è già stato approvato e la campagna di vaccinazioni è già iniziata; l’Europa invece attende l’ok dell’Ema, l’Agenzia Europea per i Medicinali. A tal proposito, la stessa agenzia ha comunicato che “Dopo aver ricevuto ieri sera i dati aggiuntivi richiesti dal Chmp all’azienda e in attesa dell’esito della sua valutazione, è stato ora programmato un incontro eccezionale del Chmp per il 21 dicembre.”

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Una settimana in anticipo sul previsto.

Da qui l’ottimismo del Ministro Speranza per l’Italia: dopo l’ok dell’Ema, servirà il via libera anche dall’Aifa, Agenzia per il farmaco Italiana e quindi si potrà iniziare a vaccinare la popolazione. Una data che potrebbe essere comune ad altri Paesi, sottolinea il Ministro: “Il governo italiano ha lavorato negli ultimi giorni per favorire una simbolica data comune di avvio delle vaccinazioni nell’Unione Europea“.

Il post del Ministro Speranza sui vaccini
Il post del Ministro Speranza sui vaccini

Aperto il bando per medici e infermieri

Che l’inizio della campagna sia vicina, lo si capisce anche dall’apertura del bando ministeriale rivolto a medici, infermieri e assistenti sanitari che “dovranno dare il proprio sostegno all’attuazione del piano di somministrazione dei vaccini anti Sars-Cov-2“.

Nello specifico, si cercano 3.000 medici e 12.000 infermieri, da assumere con contratto a tempo determinato e disponibili per le 1.500 strutture nelle quali verrà sostenuta la somministrazione del vaccino.

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