aeroporto Heathrow a londra

Dopo la conferenza stampa di ieri sera con cui Boris Johnson ha imposto il lockdown duro a Londra e nel Sud Est dell’Inghilterra, scatta l’allarme per il nuovo ceppo di coronavirus scoperto nel Regno Unito. Le autorità britanniche sono in stretto contatto con l’OMS, che ha comunicato che questa nuova variante si trova già in altri Paesi europei.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha fatto sapere che l’Italia bloccherà i voli da e per la Gran Bretagna, mentre misure analoghe sono al vaglio di Francia e Germania. Il Ministero della Salute ha informato che un caso appartenente al nuovo ceppo di Sars-Cov-2 è stato trovato in Italia.

Covid-19, caso del nuovo ceppo in Italia

Un caso del nuovo ceppo di coronavirus è stato trovato a Roma, come informa il Ministero della Salute in un comunicato. “Il Dipartimento Scientifico del Policlinico Militare del Celio, che in questa emergenza sta collaborando con l’Istituto Superiore della Sanità, ha sequenziato il genoma del virus SARS-CoV-2 proveniente da un soggetto risultato positivo con la variante riscontrata nelle ultime settimane in Gran Bretagna“, si legge.

Il paziente, e il suo convivente rientrato negli ultimi giorni dal Regno Unito con un volo atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino, sono in isolamento e hanno seguito, insieme agli altri familiari e ai contatti stretti, tutte le procedure stabilite dal Ministero della Salute“, si conclude il comunicato.

Coronavirus, vaccini: si vaglia l’efficacia sul nuovo ceppo

Cosa sappiamo del nuovo ceppo di coronavirus

Il nuovo ceppo di coronavirus non sembra essere più mortale o maggiormente aggressivo, ma la sua trasmissibilità è superiore del 70% all’originale, come dichiarato da Johnson ieri sera.

Alcune mutazioni del Covid-19 sembrano essere presenti in Olanda, Danimarca e Australia, come comunicato dall’OMS alla BBC.

Non ci sono prove che il vaccino sia meno efficace su questa variante. L’Organizzazione Mondiale della Sanità assicura di star mappando variazioni del coronavirus dall’inizio della pandemia e di star lavorando a stretto contatto con il governo britannico su questo ceppo.

L’Italia blocca i voli con il Regno Unito

Dopo l’emergere di questa notizia, il ministro Di Maio ha comunicato su Facebook misure immediate. “Il Regno Unito ha lanciato l’allarme su una nuova forma di Covid che sarebbe il risultato di una mutazione del virus“, scrive Di Maio, “Come Governo abbiamo il dovere di proteggere gli italiani, per questa ragione, dopo aver avvisato il Governo inglese, con il Ministero della Salute stiamo per firmare il provvedimento per sospendere i voli con la Gran Bretagna.La nostra priorità è tutelare l’Italia e i nostri connazionali“.

Il post Facebook di Luigi Di Maio
Il post Facebook di Luigi Di Maio

Misure analoghe sono al vaglio anche di Germania e Francia, mentre hanno già agito Olanda e Belgio. I Paesi Bassi, in stretto lockdown fino a gennaio 2021, hanno bloccato i voli e i treni Eurostar in arrivo e in partenza per il Regno Unito, mentre il Belgio ha dichiarato la sospensione dei voli da e per la Gran Bretagna per almeno 24 ore.

Panico all’aeroporto di Heathrow

Diversi i connazionali che dovevano tornare per le festività natalizie e che sono rimasti bloccati all’aeroporto di Heathrow. Testimonianze sul posto riportano di ingenti ritardi e nessuna indicazione su quando scatterà il blocco dei voli. Aerei cancellati e deviati dalle altre città britanniche verso Londra, dove però si accumula l’incertezza sull’effettiva partenza.

Speranza: “Abbiamo di fronte un problema nuovo”

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato a Mezz’ora in Più che, dopo un confronto con scienziati italiani e ministri della Salute europei, hanno deciso per la misura cautelativa di bloccare i voli.

Riteniamo che in via precauzionale, anche per consentire ai nostri scienziati di approfondire, capire, valutare esattamente la portata del problema nuovo che abbiamo di fronte, di bloccare i voli per il Regno Unito

Il ministro continua spiegando che “Già ieri sera ho dato l’input ai nostri uffici di verificare il più possibile le sequenze genomiche anche nel nostro Paese. È chiaro che è un rischio possibile, se il virus è arrivato dalla Cina è molto probabile che possa arrivare anche dalla Gran Bretagna.

Dobbiamo fare tutte le verifiche del caso e controllare con scrupolo anche che cosa avviene realmente“.

Galli, il nuovo ceppo osservato già a settembre

A L’Aria che Tira Massimo Galli, infettivologo dell’Ospedale Sacco di Milano, ha commentato i nuovi sviluppi. “Saremo di fronte a una variante che non è più cattiva di quelle che già circolano. Ha forse una maggiore capacità diffusiva tanto è vero che probabilmente si sta affermando bene in Gran Bretagna“, ha dichiarato.

Galli avverte sul rischio potenziale che il nuovo ceppo potrebbe già circolare: “Attenzione, in primo luogo la segnalazione parla di prime osservazioni di questa variante in Gran Bretagna il 20 e 21 di settembre.

Temo che anche se non l’abbiamo ancora vista, anche se non esiste in Italia una documentazione precisa, è verosimile che oltremanica ne sia già passato un bel po’“.

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