giuseppe conte

Si è tenuto dura in passato e si continua a dover stringere i dento ancora ora perché la situazione sembra possa continuare a peggiorare. Alla luce dei dati che continuano a filtrare da Gran Bretagna e Germania, in relazione alla drammatica emergenza sanitaria per la proliferazione del Coronavirus, c’è preoccupazione ai vertici del Governo con Conte che proprio quest’oggi non ha celato la paura di una nuova e imminente impennata di contagi.

Covid, paura terza ondata. Conte: “Sta arrivando anche da noi

Ricordiamo la prima a marzo e il primo lockdown totale e generalizzato per contrastarla, ricordiamo la seconda in autunno con un nuovo Dpcm e nuove chiusure che hanno fatto propendere il Governo per un lockdown “light”.

Ora, alla luce di quello che sta accadendo in Europa e in Italia, torna la paventata ipotesi di una terza drammatica ondata di contagi, anche in questo caso ormai prevista da tempo. “Sta arrivando un’impennata – ha dichiarato quest’oggi Giuseppe Conte, parlando in diretta dell’emergenza al TG3dopo Gran Bretagna, Irlanda e Germania sta arrivando anche da noi: non sarà facile, dobbiamo fare ancora dei sacrifici“.

Nuovo Dpcm in arrivo: si pensa a nuove strette

Una vera e propria corsa ai ripari quella del Governo che si trova, nuovamente, a dover ridiscutere su quali saranno i provvedimenti da adottare per contrastare la diffusione del Covid-19. Provvedimenti che dovranno arrivare ancora una volta quasi in medias res alla luce di un decreto-ponte che scadrà il prossimo 15 gennaio e che dovranno essere pensati proprio per evitare l’avverarsi di una situazione critica quale quella paventata e prospettata. Sembra essere già stata delineata una possibile guida per le settimane che verranno con “zone bianche” e spostamenti infraregionali vietati ma l’ultima parola è ancora da pronunciare.

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