Solange

La morte di Solange, sensitivo e amato volto dello spettacolo scomparso a 68 anni il 7 gennaio scorso, sarebbe apparsa da subito costellata di interrogativi. Dubbi su cui la Procura di Livorno avrebbe deciso di vedere più chiaro all’esito dell’autopsia, condotta nelle scorse ore per comprendere le cause del decesso. Gli amici raccontano gli ultimi frammenti di vita di Paolo Bucinelli (questo il suo vero nome), e sarebbero già emersi i primi risultati dell’esame medico legale.

Solange morto in casa: il racconto degli amici

La morte di Solange è un altro duro colpo per il mondo dello spettacolo italiano, e ora alcuni amici del sensitivo si fanno avanti per ricordare le ultime ore di vita e fare alcune precisazioni.

Non sono mancati dubbi e interrogativi dietro la scomparsa, avvenuta il 7 gennaio scorso nella sua abitazione. A Pomeriggio 5, Barbara d’Urso ha ospitato due cari amici di Paolo Bucinelli, che hanno raccontato un frammento degli ultimi tempi al suo fianco.

A parlare per prima è Francesca, persona particolarmente vicina a Solange fino al tragico epilogo: “Faceva parte della mia famiglia.

La mattina, prima di trovarlo senza vita, mi sono sentita qualcosa dentro, forse dato dal legame che avevamo. Avevo la sensazione che qualcosa non andava, provavo a chiamarlo e non avevo risposta, sapevo che c’era qualcosa. Ho chiesto aiuto a un nostro caro amico, non potevo andarci velocemente“.

Gli amici non sarebbero stati a conoscenza di un fatto che sarebbe avvenuto il 3 gennaio, 4 giorni prima della morte di Solange: un problema di glicemia lo avrebbe costretto a recarsi in ospedale. I medici avrebbero voluto ricoverarlo, rivela la trasmissione della d’Urso, ma si sarebbe rifiutato.

Poche ore più tardi, il dramma.

Siamo rimasti tutti un po’ basiti da questa cosa – hanno dichiarato i due amici davanti alle telecamere –. Forse ce l’ha tenuta nascosta perché non voleva farci preoccupare“. Un dato certo sarebbe emerso dalle testimonianze i chi gli era più vicino: almeno fino alle 22 del 6 gennaio sarebbe stato in vita, come dimostrerebbero le conversazioni via sms tra loro.

Solange: eseguita l’autopsia

L’autopsia, disposta dalla Procura di Livorno, avrebbe già dato una prima risposta – importantissima – sul decesso.

A rivelarlo è il quotidiano La Nazione, secondo cui l’esito confermerebbe le cause naturali della morte.

A trovare il corpo senza vita del sensitivo, dopo l’allarme lanciato dagli amici – preoccupati per l’assenza di contatti -, erano stati i Vigili del fuoco, chiamati a intervenire perché Bucinelli non dava notizie di sé da alcune ore. Una volta nell’abitazione, la scoperta del cadavere sul divano.

Vladimir Luxuria: “Si sentiva trascurato“, gli amici non ci stanno

Negli studi di Barbara d’Urso anche Vladimir Luxuria, che ha tracciato questo ritratto di Paolo Bucinelli: “Tutte le volte che mi telefonava, la prima cosa che mi chiedeva era di mia madre.

Era una persona generosa, pensava agli altri. Nelle ultime telefonate l’ho sentito un po’ giù, si sentiva un po’ trascurato. Appena ho saputo la notizia, ho temuto il peggio. Invece non si è trattato di un suicidio. Ma sicuramente anche il fatto che non si sia fatto ricoverare, mi dà la sensazione che si fosse lasciato andare“.

Una prospettiva che gli amici stretti rigettano con forza: “Forse ha frainteso, Paolo aveva tanti progetti per l’estate, anche con noi. Non era isolato, dimenticato. In realtà aveva pochi amici, ma chi gli voleva bene sa che aveva voglia di vivere“.

L’ultima intervista prima di morire

L’ultima intervista di Solange in tv risale a pochi giorni prima della morte, ospite di una trasmissione su Canale 50 in cui ha ribadito di sentirsi un “sensitivo per missione”.

La mia nonnina mi ha lasciato questo piccolo, grande dono. Non lo uso per soldi. Mi fa piacere se posso dare una mano, certe volte è più importante una pacca sulla spalla o un be sorriso di un miliardo.