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Mentre procedono senza sosta le ricerche di Laura Perselli e di Peter Neumair nei dintorni di Bolzano, emergono nuovi e sempre più inquietanti dettagli sul figlio Benno, indagato per omicidio e occultamento di cadavere.

Coppia scomparsa, la versione del figlio

Benno Neumair, insegnante in una scuola di Bolzano, è molto conosciuto in città e sono molti i testimoni che si sono fatti avanti in questi giorni alimentando il clima di sospetti intorno al giovane, parlando di presunte tensioni tra Benno ed i suoi genitori. Seppur indagato, il giovane è libero: non ci sarebbero elementi sufficienti per ritenere necessaria una costrizione carceraria e domiciliare, così come non sarebbe tanto incisivo da richiederli il quadro di elementi finora raccolti.

Era dipendente dagli anabolizzanti

Sono in molti, tra i conoscenti ed i familiari dei Neumair, a descrivere come conflittuale il rapporto che i due avevano con il figlio. Il ragazzo era tornato a vivere con i genitori perché stava affrontando un percorso di disintossicazione dagli anabolizzanti: una situazione delicata e che creava non pochi attriti con madre e padre. 

Trovata macchia di sangue appartenente al padre

Inoltre, nella ricostruzione del giorno della scomparsa fatta da Benno agli inquirenti, il ragazzo ha raccontato di essere andato in macchina nei pressi del fiume Adige, non troppo lontano da dove i carabinieri avrebbero trovato una macchia di sangue compatibile con Peter Neumair – su un ponte tra il Laives e l’Ora.

Il Corriere dell’Alto Adige ha riportato alcune testimonianze riguardanti il clima di ostilità e tensione che riguarda Benno Neumair all’interno delle scuole Von Aufschneiter e riporta anche un episodio che sarebbe accaduto, riguardante alcune minacce rivolte dal ragazzo ad una collega.

Anche alcuni dei suoi familiari avrebbero sospetti su di lui: diverse fonti riportano le parole di Gunther Neumair, fratello di Peter, che in merito ai sospetti degli inquirenti sul nipote dichiara: “È una delle possibilità che ci aspettavamo”.

Di diverso avviso è Carla Perselli, sorella della scomparsa, che raggiunta al telefono da BZ News24 dice: “Per noi è stato un colpo durissimo che ci ha messo ko. Siamo stanchi, provati e sfiniti. Non è nemmeno corretto trattare un indagato come se fosse colpevole: ci vuole più calma e giudizio. Anche per aiutare la verità ad emergere. Ora abbiamo bisogno di recuperare e non intendiamo mettere in piazza il nostro stato d’animo”.

Benno Neumair: “Sono esaurito”

Benno Neumair per il momento non rilascia dichiarazioni: ha parlato con Chi l’Ha Visto, ma ha dichiarato di essere stremato dalla situazione che sta vivendo ed ha invitato gli inviati a parlare con i suoi familiari anziché con lui: “In questo momento sono la persona sbagliata a cui chiedere interviste, sono esaurito. Ho cani poliziotto e Ris in casa a tutte le ore per controlli e prove di Dna. Non ce la faccia adesso, sono stato l’ultimo a vedere i miei genitori e sono con i carabinieri per le indagini”.

La fidanzata di Benno Neumair, dalla quale l’uomo si sarebbe recato la sera della scomparsa dei genitori, crede nella sua innocenza, come riporta Il Corriere della Sera: “Sto vivendo un incubo ma resto convinta che non sia colpevole”.

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