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Una giovane madre, di appena 25 anni, ha ucciso i suoi 5 figli per poi togliersi la vita con la stessa arma. Secondo quanto emerso dalle indagini, la ragazza pare volesse incolpare il marito della tragedia. Così, oltre ad uccidere i loro bambini, ha dato fuoco alla casa ed infine si è suicidata. Un caso drammaticamente analogo a quello consumato di recente in Australia.

Famiglia distrutta

Oreanna Myers, 25 anni, originaria del West Virginia (Stati Uniti), viveva con Brian Bumgarner e i loro 5 bambini nella cittadina di Greenbrier. Lo scorso 8 dicembre, la 25enne ha però ridotto letteralmente in cenere la famiglia.

Le indagini sulla tragedia avvenuta quel giorno sono durate più di un mese, e solo in questi giorni gli investigatori hanno rivelato i dettagli e la dinamica dei fatti.

I problemi coniugali della coppia

Secondo quanto scoperto, scrive The Independent, Myers non sopportava che il marito stesse lontano da lei -durante la settimana- per lavoro. Siccome la loro auto, a causa di un incidente, era momentaneamente inutilizzabile, Brian Bumgarner stava dormendo a casa del padre, più vicina al suo ufficio. L’inconveniente aveva causato qualche frizione nella coppia, perché durante la settimana la 25enne doveva occuparsi da sola dei 5 bambini.

“Ormai non mi interessa più nulla”

Come si evince dai messaggi fra i due coniugi, la situazione stava diventando sempre più difficile. In uno di questi, Myers ha scritto al compagno: “I soldi vanno e vengono, ma una volta che me sarò andata io non ci sarà modo di rimpiazzarmi. Urlo per chiedere aiuto e non lo ottengo mai. Ormai non mi interessa più nulla”. La situazione è infine esplosa lo scorso fatidico 8 dicembre.

I bambini uccisi con una pistola

Dopo aver recuperato i bambini all’uscita di scuola, è tornata a casa, e lì è scattata la carneficina.

Oreanna Myers ha afferrato una pistola e ha premuto il grilletto contro i 5 bambini. Prima i suoi 3 figli, Kian (4 anni), Aarikyle e Nova (3 anni), avuti da una precedente relazione. Poi i due figliastri: Shaun Dawson (7) e Riley James (6). Un vicino di casa ha contattato le forze dell’ordine poco dopo, vedendo le fiamme fuoriuscire dalla casa.

Casa distrutta dall’incendio

Il fuoco ha completamente distrutto la villa di due piani, costruita nel 1888, dove viveva la famiglia Myers- Bumgarner. Dopo aver domato l’incendio, la polizia ha trovato i corpi delle giovani vittime. I bambini avevano tutti una ferita d’arma da fuoco alla testa, che ha lasciato poco spazio ai dubbi.

Il cadavere della madre invece era fuori, in giardino, e l’arma del delitto accanto a lei. Secondo quanto dichiarato dal detective Sloan, Myers non aveva precedenti per maltrattamenti e i Servizi sociali non avevano mai ricevuto richieste d’intervento in quella famiglia.

Nell’auto di famiglia la polizia ha ritrovato un messaggio dell’omicida-suicida per il marito, con la confessione. Chi li conosceva, descriveva i bambini come allegri e appassionati, chi di musica, chi di sport, chi di cartoni animati e letture.

Bambini normali, innocenti, la cui vita è stata strappata via all’improvviso.

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