Giulia Ballestri, uccisa dal marito Matteo Cagnoni

La vicenda giudiziaria della morte di Giulia Ballestri è arrivata alla fine. Si può parlare di giustizia piena, in questo caso: il marito Matteo Cagnoni è stato infatti condannato all’ergastolo in tutti i gradi di giudizio, ritenuto quindi solo e unico responsabile di un atroce delitto che nel 2016 ha scioccato l’Italia. Rigettata la difesa del noto dermatologo e personaggio televisivo, che puntava tutto sulla perizia psichiatrica.

Condanna definitiva per Matteo Cagnoni

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a Matteo Cagnoni, responsabile dell’omicidio pluriaggravato di Giulia Ballestri, 39enne madre di 3 figli che ha trovato una tremenda fine per mano del marito dal quale si stava separando.

Dopo la morte, occorsa il 16 settembre 2016, le indagini avevano portato immediatamente all’arresto di Cagnoni, finito in manette 3 giorni dopo. Come provato dagli inquirenti e dai giudici nelle prime due fasi del processo, Cagnoni si è accanito sulla moglie con un bastone e scaraventandola contro il muro, uccidendola.

La quantità di prove raccolte, ha portato quindi i giudici del massimo grado di giudizio italiano a confermare il fine pena mai per Cagnoni, che prima dell’omicidio era apparso in qualità di dermatologo in numerosi programmi tv.

Il Resto del Carlino rende noto che non potrà usufruire di permessi fino al 2026, e della libertà condizionale fino al 2042.

L’atroce delitto di Giulia Ballestri

A scioccare, nella morte della donna, è stata soprattutto la ferocia e la crudeltà del crimine, non a caso considerata una delle aggravanti nel corso dei processi. Cagnoni attirò la moglie nella villa di famiglia, con la scusa di parlare di alcuni beni comuni in vista della separazione: qui, la aggredì con un bastone che è risultato compatibile con gli alberi della villa, fracassandole la testa.

La morte della donna, però, non è stata rapida: secondo quanto riportato dalle motivazioni della sentenza d’Appello, la Ballestri avrebbe anche ingoiato un incisivo nei suoi ultimi istanti di vita.

Inoltre, Cagnoni avrebbe parzialmente denudato la moglie Giulia, dalla quale non ha accettato il “disonore” della separazione e del fatto che lei stesse intrattenendo un’altra relazione; questo il movente confermato dai gradi di giudizio, che hanno tutti confermato l’ergastolo al dermatologo.

Giulia Ballestri, circa 4 milioni di risarcimento alla famiglia

Nei giorni scorsi, si era già giunti ad un accordo per quanto riguarda il risarcimento alla famiglia di Giulia Ballestri.

A mediare è stato il padre di Cagnoni, che ha raggiunto questo accordo riportato dal quotidiano locale: 500mila euro per i genitori della donna, 150mila per il fratello divenuto tutore dei figli, cui spettano invece 3 milioni di euro di risarcimento. A pagare saranno i numerosi beni sequestrati a Cagnoni, tra cui alcune ville e l’ambulatorio del dermatologo.

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