auto della polizia

Attimi di panico ieri, a Roma, dove un uomo in preda ad alterazione fisica e psichica avrebbe cominciato a sparare in aria, rivolgendo anche l’arma contro una bambina di 6 anni.

Solo un colpo di fortuna avrebbe evitato il peggio: nel momento in cui l’uomo ha cercato di sparare alla bambina, l’arma si sarebbe inceppata, dando il tempo a terzi di immobilizzare l’uomo e renderlo innocuo.

Le indagini stanno procedendo per capire quali fossero le intenzioni dell’uomo, un 46enne, che è stato ricoverato all’ospedale Sant’Andrea ed è ora sotto sorveglianza continua.

Delirava per alcol e psicofarmaci

Erano le 16.30 circa, quando un uomo ha notato che dentro l’abitacolo di una macchina, in via Domenico Cavalca nella zona della Cinquina, c’era un uomo che si agitava e sembrava in preda ad una sorta di delirio.

Si tratterebbe di un tassista romano, probabilmente in preda a uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol e psicofarmaci (che sono stati ritrovati in quantità dentro al suo taxi).

Ad un certo punto l’uomo si sarebbe messo a sparare in aria scatenando il panico tra i passanti, e qualcuno avrebbe immediatamente dato l’allarme.

Ha cercato di sparare alla bambina

Nel tempo occorso agli agenti per arrivare sul posto, l’uomo ha rivolto la pistola verso una bimba di 6 anni in compagnia di un adulto (le fonti non chiariscono se si trattava di un uomo o una donna) e gli avrebbe sicuramente sparato se la sua Beretta calibro 9.21 non si fosse inceppata: l’uomo avrebbe provato a disinceppare l’arma scarrellandola e nel frattempo sono arrivati gli agenti che l’hanno bloccato.

Non ci sarebbero per ora dichiarazioni rilasciate dall’uomo, che è piantonato a vista al Sant’Andrea. In casa sua gli inquirenti hanno trovato un fucile da soft-air, una pistola a gas e delle munizioni: sul suo capo pendono le accuse di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale.