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Mario Draghi, parla Giancarlo Magalli: “A scuola era intelligente e simpatico”

A delineare il profilo studentesco di quello che potrebbe essere il futuro Presidente del Consiglio Mario Draghi è il suo ex compagno di scuola, il conduttore televisivo Giancarlo Magalli
giancarlo magalli e mario draghi

Il nome di Mario Draghi è in questo momento al centro di tutti i temi di dibattito che stanno avvenendo in Italia. Alla luce dell’annuncio arrivato qualche ora fa, al termine del serrato colloquio avvenuto tra il Capo dello Stato Sergio Mattarella e quello che potrebbe esser il futuro Presidente del Consiglio di un governo tecnico, Mario Draghi, interviene il compagno di scuola dell’ex Presidente della BCE, Giancarlo Magalli.

Mario Draghi, parla il suo ex compagno di scuola Magalli

Draghi era intelligente, simpatico e una persona molto corretta: non era uno di quelli che faceva la spia al professore“, sono le parole che Mario Draghi ha voluto rilasciare all’AdnKronos questa mattina alla luce dell’incarico affidato da Mattarella al suo ex compagno di scuola, Mario Draghi.

Insomma – aggiunge il conduttore televisivo – era una persona estremamente piacevole. Da ragazzino era come adesso, con la sua riga, pettinato come adesso e sempre con quel sorriso che era il suo biglietto da visita“.

Non faceva casino ma se gli altri lo facevano apprezzava

Parole di stima e di affetto quelle di Magalli per l’amico Draghi, uno degli uomini più potenti in ambito economico finanziario non solo in Italia e non solo in Europa ma nel mondo, tanto da essere stato citato in passato come una delle personalità più influenti tanto dal The Times quanto dal The New York Times.

Il mio timore è che i politici di mestiere gli remeranno tutti contro affinché non si noti troppo che è più bravo di loro“.

giancarlo magalli e mario draghi a scuola
Giancarlo Magalli rispolvera vecchie fotografie degli anni della scuola in compagnia di Mario Draghi. Fonte: Facebook

E sempre Magalli qualche tempo fa, parlando invece all’Huffington Post, aveva così aggiunto sempre su Draghi in veste di “compagno di scuola”: “Studiava ma non era un secchione.

Ed era molto ironico. Non faceva casino, ma se gli altri lo facevano apprezzava. Aveva sempre quel sorriso di traverso che ha ancora oggi. Ci siamo anche scritti quando venne nominato Governatore della Banca d’Italia, perché alcuni giornali come lancio scrissero: “È stato a scuola con Magalli” – aveva raccontato ilare il conduttore – La cosa ci fece molto ridere, come se fosse una nota di merito. Magari lo facessero Presidente della Repubblica“.

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