ministro roberto speranza

Una nuova mossa contro la pandemia di coronavirus, dopo l’autorizzazione da parte del ministro della Salute Roberto Speranza agli anticorpi monoclonali. Questa terapia è già stata resa disponibile in Germania e Stati Uniti e dopo l’ok dell’Aifa arriva ora anche in Italia. Si attende il parere dell’Ema, che sta procedendo alla revisione degli studi disponibili per armonizzare le linee guida sull’uso degli anticorpi monoclonali a livello europeo.

Coronavirus, arrivano gli anticorpi monoclonali

Il ministro Speranza ha annunciato l’ok all’uso degli anticorpi monoclonali contro i casi di coronavirus che non richiedono l’ospedalizzazione.

Sulla base delle indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco e del parere del Consiglio Superiore di Sanità ho appena firmato il decreto che autorizza la distribuzione, in via straordinaria, degli anticorpi monoclonali“, scrive Speranza su Facebook, “Così abbiamo, insieme ai vaccini, una possibilità in più per contrastare il covid 19“.

Cosa sono gli anticorpi monoclonali

Come si legge sul sito dell’Aifa, questo trattamento si basa sul tipo di proteina detto anticorpo che è progettato per legarsi a una struttura specifica, in questo caso alla proteina spike del SARS-CoV-2.

In questo modo si vuole evitare che il virus penetri nella cellula.

Secondo gli studi condotti, la terapia si sarebbe dimostrata efficace a ridurre la carica virale in soggetti che non hanno necessitato di ospedalizzazione.

Il Comitato tecnico scientifico, “pur considerando l’immaturità dei dati e la conseguente incertezza rispetto all’entità del beneficio offerto da tali farmaci“, ha ritenuto che data la “situazione di emergenza, possa essere opportuno offrire comunque un’opzione terapeutica ai soggetti non ospedalizzati che, pur avendo una malattia lieve/moderata risultano ad alto rischio di sviluppare  una forma grave di COVID-19“.

La nota specifica che “si tratta, in particolare, di un setting a rischio per il quale attualmente non è disponibile alcun trattamento standard di provata efficacia“.

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L’avvertimento di Roberto Speranza

In merito alla diffusione del coronavirus, il ministro Roberto Speranza è nuovamente intervento oggi specificando che il rischio non è alle nostro spalle.

Serve massima prudenza su tutto il territorio nazionale. Non dobbiamo vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora“, scrive, “Zona gialla non significa scampato pericolo.

Il virus circola e il rischio, anche per via delle varianti, resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco“.

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