Primo piano di Cristina Parodi

Momenti di intensa emozione in diretta per Cristina Parodi, commossa davanti alle telecamere durante il racconto di una delle pagine più dure degli ultimi tempi. Le parole della conduttrice, con un velo di lacrime agli occhi, sono un concentrato di dolore che riguarda anche il marito, Giorgio Gori.

Cristina Parodi a Oggi è un altro giorno: l’amaro sfogo

Ne aveva già parlato nel pieno delle prima ondata del Coronavirus, e ieri Cristina Parodi è tornata sulle difficoltà vissute a Bergamo nei giorni più bui della pandemia. Lo ha fatto con uno sfogo in diretta, ai microfoni di Oggi è un altro giorno, attraverso un’intervista a tutto tondo rilasciata alla conduttrice Serena Bortone.

Nel suo racconto, ha ricalcato i contorni della pagina dolorosa vissuta in prima persona insieme al marito, Giorgio Gori, sindaco del Comune tra i più colpiti. Proprio sul ricordo della straziante processione di bare trasportate dall’Esercito, Cristina Parodi ha descritto il suo sentimento: “Mi commuove, mi viene la pelle d’oca a riguardare le immagini della mia città bellissima così deserta, così immobile. Abbiamo sofferto tanto, tutti, chiunque ha sofferto con noi perché tutti avevano almeno una persona, un parente, un amico che ha avuto il Covid o che è morto.

È stato un periodo che non dimenticheremo“.

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Le parole sul marito e la famiglia: “È l’unico ricordo dolce che ho

Il racconto di Cristina Parodi è proseguito con un accento sul ruolo del marito, Giorgio Gori, nella veste di sindaco di una delle città più duramente colpite durante la prima ondata.

In questi mesi non si è mai risparmiato – ha sottolineato –, per il resto il ricordo bello è la vicinanza a casa con i miei ragazzi. Per la prima volta eravamo tutti insieme, non capitava da tanto tempo, e questo è l’unico ricordo dolce che ho“.

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