Folla a milano e controlli della polizia

Ore di estrema criticità per l’emergenza Coronavirus in Italia. Nonostante la curva epidemiologica non stia facendo registrare al momento enormi squilibri, nelle ultime ore è stato lanciato un vero e proprio appello dagli esperti perchè si torni ad un lockdown duro anche nel nostro Paese. A preoccupare sono le varianti: in numerose Regioni stanno prendendo piede, tanto che 4 comuni della Lombardia da domani saranno in zona rossa. A Napoli, intanto, sarebbe stata individuata una variante ancora sconosciuta.

Lombardia, 4 comuni in zona rossa

“Si raccomanda di intervenire al fine di contenere e rallentare la diffusione della variante Voc 202012/0, rafforzando/innalzando le misure in tutto il Paese”.

Il grido di appello dell’ISS ha preceduto di poche ore l’effettiva iniziativa della Regione Lombardia, che con una nuova ordinanza martedì 16 febbraio ha dichiarato la zona rossa in 4 comuni sparsi per la Regione. Tutto accade a quasi un anno di distanza dalla primissima zona rossa di Codogno e Alzano Nembro, una ricorrenza che si sperava di non dover rivivere ma, complice l’estrema diffusione di varianti più contagiose, è tornata triste realtà.

Il Governatore Fontana ha decretato quindi la zona rossa per Bollate, Castrezzato, Mede e Viggiù.

Qui, è stato rilevato “l’insorgere di cluster di contagio, legati alla diffusione di varianti del virus“. A preoccupare è anche che si tratta di 4 comuni ne comunicanti ne della stessa provincia: Milano, Brescia, Varese e Pavia le zone interessate. Questi comuni entreranno ora in “fascia rossa”, con chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado almeno fino al 24 febbraio.

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Napoli, scoperta variante mai vista prima

A preoccupare è soprattutto la diffusione della variante inglese, per la quale ci sono evidenze scientifiche sulla sua maggior contagiosità e letalità.

Oltre a questa, a quella sudafricana e ai casi di brasiliana, però, potrebbero esserci altre varianti di Coronavirus in Italia. Una potrebbero averla scoperta a Napoli, come comunicato dal Presidente Vincenzo De Luca con un post sui social.

Isolata nuova variante del virus mai descritta in Italia” si legge sul suo profilo. L’Istituto Pascale e l’Università Federico II, avrebbero infatti individuato un nuovo tipo di virus al momento sconosciuto: “Si chiama B.1.525, e finora ne sono stati individuati soltanto 32 casi in Gran Bretagna, e pochi casi anche in Nigeria, Danimarca e Stati Uniti“.

Tutto sarebbe stato scoperto da “Un professionista di ritorno da un viaggio in Africa“.

Sequenza mai vista prima

Dalla nota diffusa, viene specificato che “La sequenza del campione giunta a noi dal Policlinico Federiciano ci ha subito insospettiti perché non presentava analogie con altri campioni provenienti dalla nostra regione“. Da qui un confronto con il Reparto Zoonosi Emergenti dell’ISS e la conferma che “si tratta di una variante descritta finora in un centinaio di casi in alcuni paesi europei ed africani, ma anche negli Stati Uniti“.

La nuova mutazione “è simile alla variante inglese, B117, e contiene una serie di mutazioni che destano allarme tra gli esperti, compresa la mutazione E484K sulla proteina Spike, che si trova all’esterno del virus e che gioca un ruolo importante per l’ingresso del virus nelle cellule“.

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