bovini trasportati via mare

Sono fatti gravissimi quelli che stanno denunciando in queste ore – ma con fascicoli aperti già da mesi – le più grandi e note organizzazioni animaliste come AWF (Animal Welfare Foundation), Enpa (Ente Nazionale Protezioni Animali) ed Animal Equality. Le accuse sono rivolte a due navi che, partite dalla Spagna e rifiutate dalla Libia, starebbero navigando senza una meta al largo delle coste italiane con a bordo migliaia di animali in condizioni terribili da mesi e, come si legge nel comunicato: “[..] molto probabilmente con cadaveri a bordo o scaricati in mare illegalmente“.

La tratta infernale tra la Spagna il Nord Africa: ancora uno scandalo

La situazione si aggrava di ora in ora e da mesi Animal Welfare Foundation aveva provveduto a segnalare cosa stava accadendo alle autorità europee chiedendo il loro immediato intervento, tutto documentato all’interno di un dossier che si trova ora sul tavolo di chi di competenza in Europa.

Che l’argomento “trasporto di animali vivi” rappresenti un vero e proprio tasto dolente avevamo già avuto modo di sottolinearlo parlandone con Chiara Caprio, responsabile della comunicazione e PR Manager di Animal Equality in più occasioni.

Il trasporto di animali vivi: un nodo al pettine dell’Europa

Sono state numerose le volte in cui abbiamo deciso di entrare nel vivo di quella che è possibile descrivere come una “tratta infernale”: un viaggio verso la morte che migliaia di animali intraprendono a bordo delle navi salpando dai porti spagnoli di Cartagena e Tarragona con destinazione i porti Nord Africani e Mediorientali.

Viaggi che durano settimane, mesi e durante i quali i capi vengono condannati a torture, violenze non necessarie in condizioni igienico sanitarie deplorevoli. Viaggi su navi “quasi mai adeguate perché non vengono fatti dei test per capire se siano idonee al trasporto di animali vivi e non c’è nessuna garanzia che queste navi abbiano a bordo adeguati sistemi di abbeveraggio o ventilazione“.

Elbeik e Karim Allah: le due navi con a bordo migliaia di bovini in mare senza destinazione

E anche oggi, la storia si ripete con un climax di violenza insostenibile e impossibile da celare agli occhi. Si tratta di un vero e proprio scandalo quello che sta accadendo anche al largo delle coste italiane, precisamente al largo di Cagliari. Secondo quanto denunciato, due navi in particolare la Elbeik e la Karim Allah, con a bordo migliaia di bovini, si troverebbero in mare senza una meta con gli animali costretti a condizioni disumane dopo essere state respinte dalla Libia.

Entrambe le navi, in viaggio in condizioni agghiaccianti da mesi, salpate dalla Spagna sarebbero state rifiutate dalla Libia alla luce di una malattia zoonotica, infezioni che possono essere direttamente o indirettamente essere trasmesse dagli animali all’uomo.

La Karim Allah avrebbe dichiarato di trasportare solo mangimi ma ad Augusta aveva dichiarato di trasportare animali vivi

Rifiutate dalla Libia, le due navi non avrebbero ora una destinazione e si troverebbero in mare cariche di animali vivi, l’una al largo di Cagliari, l’altra di Cipro.

Entrambe approvate dall’Unione europea con certificati che consentono il trasporto di animali vivi, la Elbeik (salpata a dicembre e arrivata a Tripoli – Libia – il 10 gennaio scorso) avrebbe a bordo 1.776 vitelli cui sarebbe stata diagnosticata la lingua blu. Respinta il 25 gennaio scorso si sarebbe diretta verso la Sicilia per arrivare in Egitto ai primi di febbraio. Al largo di Alessandria d’Egitto sino al 10 febbraio, ora si troverebbe al largo di Cipro “parzialmente carica“. La Karim Allah invece (salpata il 18 dicembre dalla Spagna) trasporterebbe 815 vitelli anche loro affetti dalla lingua blu.

Avvistata in Sicilia il 28 gennaio scorso, anch’essa “parzialmente carica“, si troverebbe al largo di Cagliari. La stessa Karim Allah avrebbe dichiarato alle autorità sarde di trasportare solamente mangimi ma qualche settimana fa, alle autorità portuali di Augusta aveva dichiarato di trasportare animali vivi.

La denuncia alle autorità Europee e portuali: “Violazioni gravissime

Oltre alle condizioni indecenti in cui verserebbero gli animali a bordo, fonti anonime denunciano che a bordo della Elbeil starebbe finendo il cibo. “I casi sono due – spiegano le associazioni circa la Karim Allah – o la nave sta mentendo e quindi trasporta in condizioni agghiaccianti da mesi migliaia di bovini rilasciando dichiarazioni false, oppure ha scaricato in mare i corpi degli animali morti durante il viaggio. In entrambi i casi si tratta di violazioni gravissime“.

Al momento l’appello delle organizzazioni è rivolto al Ministero della Salute, alla Procura della Repubblica di Cagliari e alla Capitaneria di Porto di Cagliari affinché intervengano quanto prima a mettere fine a una situazione allarmante, sia per la completa violazione dei diritti di questi animali sia per il pericolo costituito da trasporti effettuati nello sprezzo delle regole igienico-sanitarie e di benessere animale anche più basilari“.

*immagine in evidenza @ANIMALWELFAREFOUNDATION

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