Rocco Casalino a Verissimo

Reduce dall’esperienza politica in veste di portavoce dell’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Rocco Casalino si racconta in una lunga intervista a Verissimo. Tanti i temi dell’intervista, tra cui la sua storica partecipazione al Grande Fratello. Fu per lui una possibilità di riscatto e guadagno: grazie ai soldi ottenuti, riuscì a sanare le difficoltà economiche della madre.

La carriera di Rocco Casalino tra tv e politica

Televisione, giornalismo, politica e non solo. Il mondo di Rocco Casalino si compone di numerose sfaccettature, molte delle quali conosciute, altre un po’ meno. Per questo, nell’appuntamento con Verissimo in onda oggi pomeriggio, ha deciso di raccontarsi a 360°.

Casalino è divenuto conosciuto ai più per la sua partecipazione, nel 2000, alla prima storica edizione del Grande Fratello. Da quel momento la sua carriera ha fatto tappa fissa nel mondo della televisione, tra trasmissioni e talk, e del giornalismo.

Sino a sposare la causa politica, raggiungendo il suo apice quando fu nominato portavoce ufficiale e capo dell’ufficio stampa del Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte durante i Governi Conte I e Conte II. Casalino ha recentemente sciolto ogni riserva rivelando quale sarà il suo futuro in politica, dopo l’esperienza al fianco di Conte.

Ma Rocco Casalino è stato anche spesso al centro del gossip, e non solo per la sua dichiarata omosessualità. La scorsa estate è stato paparazzato assieme all’attore Gabriele Rossi, ma oggi a Verissimo svela che il suo cuore batte solo ed esclusivamente per una persona: il fidanzato di origini cubane Josè Carlos Alvarez.

L’infanzia in Germania e i pregiudizi

La storia e la vita di Rocco Casalino viene raccontata nella sua recente autobiografia, dal titolo Il Portavoce. Un flusso di racconti, pensieri, riflessioni, attraverso cui a ripercorso le tappe più importanti della sua vita.

A cominciare dalla difficile infanzia vissuta in Germania. Figlio di genitori italiani emigrati in territorio tedesco, Casalino ha vissuto sulla propria pelle violenze e discriminazioni: “Erano gli anni ’70, in cui eravamo extracomunitari. Eravamo noi i turchi, poi c’erano tutta una serie di frasi offensive dedicate a noi italiani“.

Lo stesso scenario si ripresentava anche negli ambienti scolastici: “In Germania già iniziavano a selezionare i bambini più bravi a scuola: io sono stato mandato in una scuola avanzata e la cosa incredibile è che ero l’unico italiano.

Se ne parlava come una cosa strana. Poi mille offese, ma non è tanto l’offesa ma questa continua sensazione di essere fuori posto: un italiano in questa scuola di privilegiati. Oltre agli insulti si veniva anche picchiati, soprattutto dal branco: non è mai il singolo“.

Le violenze in famiglia

Non solo violenze a scuola per colpa della sua provenienza, ma Rocco Casalino ha dovuto fare i conti anche con un incubo vissuto in famiglia. La madre, infatti, è stata spesso vittima di percosse da parte del padre: immagini strazianti e indelebili negli occhi di Casalino.

Riferendosi alla sua autobiografia, spiega: “Ho cercato di far capire a tutti gli uomini che picchiano le donne anche la violenza che trasmettono ai figli. I figli vivono indirettamente questo dolore, vedono la mamma che piange, soffre, viene umiliata, è un dolore infinito. Probabilmente pagherà un prezzo, perché prima o poi questo figlio ti restituirà tutto l’odio e la violenza che hai creato. Io sono arrivato ad odiare mio papà, ci è voluto un processo lungo per recuperare questa cosa. È mio padre, non vorrei odiarlo“.

Il riscatto grazie al GF: “Ho saldato il debito di mia mamma

Nel 2000, poi, arriva la storica partecipazione al Grande Fratello, nella quale Casalino vedeva una possibilità di guadagno.

Fino a quel momento, infatti, la famiglia non godeva di ingenti risorse: “Vivevamo con 600 euro. Sono arrivato alla laurea che non c’era più un euro e non avevo i soldi per rilegare la tesi di laurea. Quando ho iniziato a lavorare, prendevo uno stipendio molto basso e lavoravo lontano da casa, spendendo un sacco di benzina“.

La partecipazione al programma è stata così l’occasione per ottenere denaro e, con quello, coprire i debiti accumulati nel corso del tempo dalla madre: “Quinci il GF l’ho visto davvero come un’opportunità per fare soldini per togliere il debito a mia mamma. I famosi gettoni d’oro che mi ha dato Mediaset, li ho cambiati e ho saldato il debito di mia mamma. Mi serviva per poter partire e avere qualcosa con cui cercare il lavoro che davvero mi piaceva fare“.

I pregiudizi dopo il Grande Fratello

La storia di Rocco Casalino è stata spesso segnata dalle discriminazioni, sin da quelle vissute da bambino. L’esponente politico rivive anche i pregiudizi nei suoi confronti per la sua partecipazione al programma, snobbato dai più e visto in maniera negativa dal mondo intellettuale: “Non mi pento di aver partecipato, ma quello che mi dispiace è che un certo mondo intellettuale e snob abbia bisogno di discriminare. Con me viene fatta la stessa cosa e proprio da quegli intellettuali. A me discriminano con pregiudizio esattamente come lo si fa verso un ragazzo di colore o un omosessuale. Tutto quello che ho subito in questi anni era un pieno di pregiudizio e di odio“.

A cuore aperto sulla sua omosessualità

Un momento assolutamente illuminante nella vita di Rocco Casalino è stata la consapevolezza della sua omosessualità. Il raggiungimento di tale presa di coscienza è frutto di un lungo percorso introspettivo, in cui ha sperimentato la propria sessualità per poi rendersi conto di essere attratto dal genere maschile. “Sapevo di avere attrazioni per gli uomini ma pensavo facesse parte dell’età – spiega – quindi credevo fosse normale. Io avevo la fidanzata e amavo le ragazze, quindi è stato difficile accettarlo. Poi a 30 anni mi sono reso conto lentamente di essere prima bisessuale, perché credevo che gli uomini mi piacessero intellettualmente, e poi ho avuto la forza di dire ‘omosessuale’. Questa è la verità: sono omosessuale“.

Nonostante l’acquisizione di tale consapevolezza, l’ospite di Verissimo rivela di aver avuto numerosi dubbi: “Io sono contento di essere gay, abbiamo dei doni e delle capacità particolari e diverse dagli etero. Ma non riesco mai ad avere la storia perfetta, e questo succede anche con il mio attuale compagno. Noi quando ci confrontiamo immaginiamo che le famiglie etero siano più contente“.

L’amore per Josè: “Andiamo verso il settimo anno

I dubbi di Casalino sulla sua sessualità, dopo essersi materializzati, si sono subito sgretolati nella consapevolezza che i suoi sentimenti non possono mutare per scelta, ma è frutto della sua natura: “Mi è stata talmente inculcata l’idea della famiglia tradizionale, io ho fatto di tutto per essere etero, ci ho provato in tutti i modi. Però la natura è la natura, a un certo punto non puoi farci proprio nulla e devi semplicemente accettarlo“.

Ad oggi il suo cuore batte per il fidanzato, con cui fa coppia fissa da quasi 7 anni. Si chiama Josè Carlos Alvarez ed ha origini cubane: “Ormai andiamo verso il settimo anno. Abbiamo momenti di alti e di bassi, ma in realtà è una persona molto importante della mia vita. Mi sta molto vicino ed è nei momenti difficili in cui vedi le persone che ti vogliono bene. Sono contento di questa storia, che è molto bella“.

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