mascherina primo piano aggressione

Tra i motivi di aggressione al prossimo che si verificano ultimamente in luoghi pubblici, ha fatto la sua apparizione un nuovo e inedito casus belli: che si tratti di redarguire qualcuno che non ce l’ha o di rispondere alle critiche di chi ci dice come si dovrebbe indossare, è preoccupante il numero di volte in cui è già nata tensione tra le persone, nelle città italiane, rispetto all’argomento “mascherina”. Il caso di Bologna è però particolarmente violento: un uomo avrebbe infatti minacciato con la pistola un passante, perché non portava la mascherina. Solo l’intervento delle forze dell’ordine avrebbe evitato il peggio. La tensione sarebbe nata in zona Mazzini a Bologna nel pomeriggio di ieri. Un uomo di 63 anni avrebbe infatti dapprima redarguito un 50enne, in quanto questo non portava la mascherina nel modo giusto bensì abbassata. Non si sa se e come l’uomo abbia voluto dare giustificazioni, ma pare che il 63enne -dopo aver rimproverato l’uomo con toni molto accesi- abbia estratto dalla giacca una pistola e abbia minacciato l’altro uomo. La vittima, terrorizzata, ha allertato le forze dell’ordine che sono arrivate immediatamente ed hanno fermato l’aggressore. La pistola è risultata detenuta regolarmente ma l’uomo dovrà rispondere di minaccia grave e aggravata.

Padre di Syria preso a pugni per aver fatto notare l’assenza di mascherina

Non è la prima volta che una “lite da mascherina” precipita nella violenza: ad esserne vittima, poco tempo fa, è stato anche il padre della cantante Syria. L’uomo aveva infatti raccontato a Storie Italiane che era stato aggredito da un uomo dopo che aveva chiesto cortesemente a quest’ultimo di indossare la mascherina. L’individuo lo ha colpito fisicamente con tale violenza da prenderlo a pugni e l’uomo per giorni ha avuto un terribile ematoma in viso.

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Aggredito il padre della cantante Syria: aveva chiesto a un uomo di indossare la mascherina