Rossella Placati

Nella notte arriva la svolta nel caso del femminicidio avvenuto in provincia di Ferrara, a Bordeno, dove una donna di 50 anni, Rossella Placati, è stata trovata morta ieri all’interno della sua abitazione. La causa della morte, si è saputo poco dopo la diffusione della notizia, sarebbe stata causata da numerosi colpi inferti alla testa. Nella notte i carabinieri hanno fermato il compagno 45enne della donna.

Fermato il compagno di Rossella Placati

Dopo molte ore di interrogatorio, è stato fermato nella notte il compagno convivente della donna, Doriano Saveri, bolognese di 45 anni, rivela Ansa. Il provvedimento è stato emesso dal pm Stefano Longhi ed è stato eseguito alle 4 nel Comando provinciale dei Carabinieri.

Il 45enne viveva con la vittima e ieri, durante il suo interrogatorio, avrebbe fornito al pm una versione di quanto accaduto “contraddittoria e lacunosa“, a cui andrebbero aggiunti altri gravi indizi a suo carico. Al momento l’uomo è stato portato in carcere mentre le indagini proseguono.

L’omicidio di Rossella Placati

Stando alle informazioni che si hanno, ieri a chiamare i carabinieri sarebbe stato proprio l’uomo, riferendo di aver trovato Rossella a terra, nel bagno dell’appartamento in cui entrambi vivevano. Immediatamente sul posto sono arrivati gli uomini del 118 che però hanno potuto solo constatare il decesso della donna. I soccorritori avrebbero trovato la Placani in una pozza di sangue, colpita da un’arma che ancora non sarebbe in possesso degli agenti. Raggiunto dai carabinieri, il compagno della donna avrebbe raccontato di un litigio nella giornata di domenica e che lui avrebbe di conseguenza lasciato l’abitazione per poi fare ritorno la mattina successiva, trovando il cadavere. Nella casa non ci sarebbero segni di effrazione. Rosella Placani era una operaia della Haemotronic di Mirancola ed era madre di 2 figli.

Il caso si aggiunge ad un altro accaduto qualche ora fa, con una studentessa di 20 anni accoltellata in pieno centro a Torino dall’ex fidanzato.