covid tampone

Il prossimo 5 marzo scadrà l’ultimo Dpcm varato dal governo Conte, sarà il primo banco di prova per il governo Draghi sulle restrizioni Covid. Intanto, le regioni chiedono più chiarezza sul metodo delle zone a colori, ed un cambiamento dei criteri di definizione dei colori stessi.

Già attualmente infatti c’è discrepanza tra la definizione del colore di una regione misurato con l’indice Rt e le decisioni che poi i governatori locali si trovano a prendere: molte regioni hanno la maggior parte dei comuni a zona rossa, benché l’indice Rt preveda che il colore della regione stessa sia giallo o arancione.

Governo Draghi, niente spostamenti tra regioni fino al 27 marzo

Il nuovo decreto del governo Draghi ha già prorogato il divieto di spostamenti tra Regioni fino al 27 marzo e le visite a parenti e amici in zona rossa. Ora ci si chiede come potrebbero cambiare le cose con un nuovo Dpcm Draghi, dal 5 marzo in poi.

Le regioni vogliono più semplicità e, al contempo, che la campagna vaccinale abbia un senso nel riflettersi nella vita quotidiana, portando gradualmente a una riapertura ed un aiuto alle attività economiche: “Occorre in questa fase un cambio di passo che consenta di coniugare le misure di sicurezza sanitaria con la ripresa economica e delle attività culturali e sociali.

È evidente che se la campagna vaccinale accelera, l’Rt perde progressivamente di rilevanza”.

Le zone rosse in Italia oggi

Che la normativa attuale non piaccia alle regioni è ovvio e palese anche per il fatto che in molte di esse le disposizioni regionali contraddicono la definizione del colore disposta a livello governativo. Si pensi all’Alto Adige, che per ordinanza sarà rosso fino al 28 febbraio, o alle Marche dove sono 20 i comuni arancioni nonostante il colore giallo della regione (che ah quanto pare presenta molti casi di variante inglese).

In Lombardia per ora sono 4 i comuni rossi fino al 24 febbraio: Viggiù, Bollate, Castrezzato e Mede. In Piemonte per ora si parla di un solo comune rosso, ovvero Re, nella provincia di Verbania Cusio Ossola.