fiorella mannoia

È un momento d’oro per Fiorella Mannoia, che ha da poco vissuto una fra le giornate più importanti della sua vita. Anche questo febbraio sono sbocciati dei fiori per lei, quelli d’arancio. Nessun fiore sanremese però e non solo perché il Festival quest’anno inizierà a marzo, ma perché la cantante non sarà fra i Big in gara. Le sue parole sulla competizione la mostrano tutt’altro che indifferente alla kermesse, che descrive con frasi molto forti.

Fiorella Mannoia sul Festival: “sarà un Sanremo strano”

Durante una diretta Instagram, Fiorella Mannoia ha chiacchierato con i suoi fan che l’hanno sottoposta a una sorta di intervista virtuale.

Fra le molte domande, la cantante è stata chiamata a esprimere la sua opinione in merito alla 71esima edizione del Festival di Sanremo.

“Non ho proprio idea di che Sanremo possa essere” ha iniziato la donna, dopo aver ricordato che suo marito Carlo Di Francesco lavorerà per l’orchestra dell’Ariston. La Mannoia ha ricordato che a rendere quest’edizione del Festival insolita non sarà solo l’assenza del pubblico: “Sanremo vive anche di tutto quello che c’è intorno, fuori, la gente, il tappeto rosso, i palchi, le radio, la sala stampa”.

Le sue cinque partecipazioni al Festival hanno lasciato vivo in lei il ricordo dell’atmosfera che si respira durante i giorni del tanto atteso evento.

“Non invidio comunque quest’anno né Amadeus né Fiorello– ha ammesso la donna-sarà un Sanremo strano”.

Su Fiorello la donna ha ancora aggiunto: “Immaginate anche Fiorello poverino, quello deve fare ridere e davanti non c’è nessuno, non è semplice”.

La sua opinione sulla 71esima edizione

Fiorella Mannoia ammette di non invidiare nemmeno i suoi colleghi chiamati a partecipare, ma riconosce che la soluzione individuata per quest’anno sia il frutto di un grande compromesso collettivo.

“Tutti dicono ‘Lo potevano rimandare’– ha riflettuto parlando con i suoi follower-non è così semplice rimandare una macchina che si mette in moto così grande.”.

Proprio le trascorse esperienze come concorrente al Festival le permettono di farsi testimone del grande lavoro che precede la gare: “Immaginate anche tutti questi cantanti giovani che hanno lavorato tutto l’anno per poter andare a Sanremo, hanno preparato le canzoni, le case discografiche, come si fa a dire ‘non lo facciamo e lo rimandiamo’, e questi che ci fanno coi dischi che hanno fatto?”.

“Non è così semplice rimandare un evento come questo!” ha aggiunto Fiorella ricordando come Sanremo faccia parte della cultura musicale italiana da anni ormai e sia perciò impossibile rinunciare a un simile appuntamento annuale.

Carlo Di Francesco: una voce dietro le quinte

La Mannoia sta vivendo indirettamente l’esperienza di Sanremo 2021, grazie ai continui contatti con suo marito Carlo Di Francesco musicista per l’orchestra del Festival. “Mi dice che è tutto strano– ha raccontato la donna– finiscono di suonare e tutti a casa”.

Anche la permanenza nella città sembrerebbe essere soggetta a forti restrizioni. Fiorella racconta di come molti artisti consumino i pasti in camera o se li preparino autonomamente.

È tutto strano, è tutto brutto– ha commentato la cantante- non si respira quell’aria frizzante, che io conosco bene”.

Come ricorda la Mannoia, Sanremo è l’insieme delle esibizioni e dei momenti che circondano le singole puntate, dai dietro le quinte agli incontri con i grandi ospiti, continuando poi con ciò che si trova “fuori dall’Ariston”.

“In quella settimana si respira un fermento che non si respira da nessun’altra parte” ha concluso la donna spiegando come non vi siano paragoni possibili, a confermare il famoso motto : “Perché Sanremo è Sanremo”.

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