la bozza del nuovo dpcm per l'emergenza coronavirus

Sta circolando in queste ore la bozza del nuovo Dpcm, che avrà effetto dal 6 marzo al 6 aprile, quindi fino a dopo la Pasqua. Le misure prevedono restrizioni come la chiusura in zona rossa di parrucchieri e barbieri, palestre e piscine, mentre si apre uno spiraglio per cinema e teatri.

Le misure definitive saranno rese note lunedì prossimo, ma possiamo vedere alcune anticipazioni nella bozza del Dpcm, che introduce delle novità rispetto ai precedenti.

La bozza del nuovo Dpcm

Il coronavirus non dà tregua all’Italia, con alcune Regioni che tornano in zona arancione da lunedì. I virologi avvertono sui rischi della variante inglese, con alcuni focolai già in zona rossa.

Nella direzione del mantenimento delle misure restrittive sembra andare anche la bozza del nuovo Dpcm, in vigore dal 6 marzo al 6 aprile.

Rimane in vigore il divieto di spostamento tra le Regioni, tranne quelli motivati da esigenze lavorative, di salute o per necessità.

La zona bianca nel nuovo Dpcm

Nella bozza si specifica in maniera più chiara cosa comporta la zona bianca, con un livello di rischio basso (50 contagi ogni 100mila abitanti). Qui rimangono comunque sospesi gli eventi all’aperto o al chiuso che implichino un assembramento, quindi anche sale da ballo e discoteche.

Musei e luoghi di cultura

Restano aperti i musei e i luoghi di cultura dal lunedì al venerdì, purché sia garantito il contingentamento e il rispetto di un metro di distanza tra i visitatori. Dal 27 marzo, inoltre, si potrà accedervi il sabato e la domenica previa prenotazione un giorno in anticipo.

Cinema e teatri

Potrebbero tornare a vedere la luce cinema e teatri, colpiti duramente dalla pandemia di coronavirus. Dal 27 marzo “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto” potranno avere luogo a patto che venga assicurata la distanza di un metro, e che vengano approvati nuovi protocolli dal Ministero dei beni culturali e dal Cts per limitare il rischio di contagio.

Sport e palestre

Nel nuovo Dpcm rimane consentita l’attività sportiva e motoria all’aperto nel rispetto delle regole anti-coronavirus, mentre sono sospese le attività di palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Interrotto lo sci fino al 6 aprile, chiudendo quindi la questione sulla stagione sciistica.

Nella bozza nessuna concessione per bar e ristoranti

Rimangono disattese le aspettative dei ristoratori.

Come si legge nella bozza del nuovo Dpcm, le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie “sono consentite dalle 5,00 fino alle ore 18,00“, con il consumo al tavolo consentito al massimo per 4 persone per tavolo, salvo conviventi.

Il consumo di cibi e bevande è vietato dopo le 18,00 nei luoghi pubblici. Resta invece sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle ore 22,00 si può effettuare l’asporto. Infine, è “consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati“.

Barbieri e parrucchieri chiusi

Cambiano invece le regole per barbieri e parrucchieri, che devono chiudere i battenti in zona rossa.

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