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Domenica In, Al Bano e l’amara partecipazione a Sanremo 2017: il cantautore contro la giuria di qualità

In studio a Domenica In, ospite di Mara Venier, è presente Al Bano Carrisi. Il cantante ripercorre la sua ricca carriera musicale e manifesta ancora profonda delusione per la fallimentare partecipazione a Sanremo 2017
Al Bano a Domenica In

Nel nuovo appuntamento con Domenica In Mara Venier accoglie in studio un grande della musica italiana: Al Bano Carrisi. Il cantante si racconta a tutto tondo tra famiglia e carriera, che l’ha visto spesse volte esibirsi anche sul palco del Festival di Sanremo. E, parlando della kermesse, il cantante manifesta ancora profonda delusione per l’edizione del 2017: “Come ha fatto una giuria di qualità a scartare una melodia del genere?“.

Al Bano: una vita di musica e affetti

Torna a Domenica In, dopo essere stato ospite innumerevoli volte in passato, Al Bano Carrisi.

Il cantante è uno degli ospiti dell’appuntamento odierno del programma di Rai1 condotto da Mara Venier. Un’intervista intensa e ricca di contenuti, che ripercorre le tappe più importanti della sua vita e carriera al servizio della musica e dello spettacolo. Il cantautore, che ha recentemente rivelato di essere stato escluso dall’edizione del Festival di Sanremo ormai prossima alla partenza, rivive attraverso alcune clip la sua carriera e la sua vita, tra cui gli affetti per lui più importanti.

Mara Venier ricorda subito con profondo affetto la compianta madre del cantautore che, quando la conduttrice andava a trovarla a Cellino San Marco, la accoglieva sempre a braccia aperte e le preparava ogni volta la parmigiana di melanzane. Un vuoto incolmabile per Al Bano: “Mi manca moltissimo, domani la vado a vedere“.

La delusione dopo Sanremo 2017

Un clip successiva ripercorre in pochi istanti la vita di Al Bano e, come sottofondo musicale, è stata scelta una sua canzone. Si tratta di Di rose e di spine, brano interpretato a Sanremo 2017 e scartato dalla giuria di qualità. In quell’anno, infatti, il cantautore si posizionò nelle parti più basse della classifica finale di quella edizione della kermesse canora.

Un risultato inspiegabile per Al Bano, che ha ancora l’amaro in bocca per il fatto che la sua canzone non sia stata apprezzata come meritava: “Come ha fatto una giuria di qualità a scartare una melodia del genere? Io avevo la tipica canzone sanremese quell’anno… Vabbè pazienza, nella vita non sempre si può vincere“.

Il significato di quella canzone è speciale per il cantautore di Cellino San Marco, come spiega: “Il simbolismo della vita sta in una rosa: la spina e la rosa“. E aggiunge: “Io ho avuto due fari importanti: mio padre e mia madre e avendo avuto questa ricchezza di elementi al mio fianco, dopo non ho mai più avuto paura.

Io volevo inseguire la mia vita e l’ho fatta: so che ho dato del dolore, ma so che quel dolore si è poi trasformato in gioia“.

La scalata verso il successo

Il primo successo discografico, che lo portò di diritto nell’olimpo della musica italiana, fu Nel sole. “Da quel momento la mia vita cambiò – spiega il cantautore. – Prima camminavo per le strade ed ero un signor nessuno,. da quel giorno non potevo più camminare. Mi mettevo degli occhiali strani perché avevo voglia di andare in un luna-park a Milano: sai che mi hanno riconosciuto anche così?

Avevo capito che il mio mondo era cambiato, in meglio“.

Fu un successo repentino e clamoroso: “Mio padre disse ‘Da quando hai fatto successo, ho comprato bottiglie di liquori’. Mia madre era diventata quasi una barista. Ero strafelice ma dovevo stare attento a una piccola cosa: con il successo il nemico peggiore potrebbe essere proprio il successo. Io ancora oggi non so se ho cominciato in quegli anni o oggi: ogni giorno sto iniziando una nuova giornata, una nuova epoca, sempre con grande umiltà e rispetto per chi mi segue“.

La rabbia di Mara Venier: “Persone senza cuore

Il cantautore successivamente espone il suo parere sul controverso rapporto con la stampa e il mondo dell’informazione. Un mondo che, spesso, ha inventato calunnie e menzogne pur di colpire nel privato lui e la sua famiglia: “Inventarono di tutto, come mia figlia Ylenia che era nata con il naso storto… Ma quando mai?

Era un fattore di cartilagine, le hanno messo un cerotto e dopo tre giorni era perfetta. Ma quante bugie! Anche quando nacque mia figlia Cristèl il giorno di Natale…“.

Anche Mara Venier interviene su questo delicato argomento, manifestando profonda rabbia per il giornalismo menzognero e scorretto. La conduttrice ha infatti vissuto sulla propria pelle una situazione simile quando, pochi giorni fa, un sito online ha pubblicato la notizia della morte del marito Nicola Carraro. Notizia totalmente falsa e presto smentita dalla Venier su Instagram. “Martedì avevano dato per morto mio marito – ribadisce stizzita la conduttrice – è una cosa che ha dato un grande dolore a mio marito, ai miei figli e ai miei nipoti. Ci sono siti che vogliono acchiappare like, ma è scorrettezza. Le definisco persone senza cuore perché riescono a dare un grande dolore a noi. Quindi ti capisco quando dici questo“.

Al Bano nonno

La rabbia si tramuta poi in un tenero omaggio quando la conduttrice mostra al suo ospite una dolcissima clip con protagonisti i suoi figli. Al Bano ha un rapporto speciale con ognuno di loro, ma anche con i nipotini: “Li vedo ogni giorno, facciamo video-chiamate. Non vedo l’ora di riabbracciarli. Mi auguro che tutti i miei figli mi diano figli a tutto spiano, così ho una vecchiaia assicurata: farò il nonno totale“.

Al termine l’intervista, il cantautore offre una magistrale interpretazione di Nel sole, per poi congedarsi da Mara Venier e il pubblico da casa.

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