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Una festa abusiva organizzata tra Aversa e Luciano, nei dintorni di Caserta, ha causato una maxi multa per un locale e decine di multe ai partecipanti. In tutto erano 27 le persone presenti alla festa, che sono state colte in flagrante mentre ballavano e bevevano drink dentro il locale. Non erano inoltre giovani che si davano a divertimenti clandestini, bensì professionisti e anche medici.

La polizia di Caserta, guidata dal dirigente Vincenzo Galleri, è rimasta stupita quando al raduno clandestino tra Aversa e Luciano. Non era infatti un raduno di ragazzi giovani, ma il ritrovo di medici, avvocati e commercialisti: a pagare la multa più grossa (anche se sono stati tutti sanzionati) è stato il locale.

Covid, festa abusiva a Napoli: schiamazzi e musica in piena città

A Napoli, lo scorso 14 febbraio, 46. Persone sono state multate a una festa abusiva in un residence in corso Malta, in città: la festa è stata scoperta a casa degli schiamazzi e della musica ad alto volume, unito denunciata alla polizia.

Covid, le multe per chi non rispetta le regole: a quanto ammontano

Da ottobre, la Guardia di Finanza ha diposto una sorta di “prontuario” che permette di conoscere le conseguenze a cui i va incontro chi non rispetta le norme di distanziamento e partecipa a eventi di assembramento o non rispetta le norme di tutela anti-Covid.

La multa “base” per chi non rispetta le norme è di 280 euro, che diventano 560 nel caso in cui il comportamento illecito sia ripetuto e si parli a questo punto di “recidiva”. Vengono sanzionate, oltre alle occasioni di partecipazione ad assembramenti, anche l’essere colti in flagrante Enza mascherina o mentre non si rispetta il distanziamento sociale. 

Anche le gare di sport di “contatto individuale” sono sanzionate. Le azioni raggiungono anche coloro che naturalmente partecipano o organizzano manifestazioni pubbliche, sagre o fiere.