Peter Pichler: chi è e che cos'è il Trautonium, lo strumento che accompagna gli Extraliscio al Festival

Dopo essere saliti per la prima volta sul palco dell’Ariston nel corso della seconda serata del Festival di Sanremo, gli Extraliscio e Davide Toffolo affrontano questa sera la gara a sfida di “cover” insieme a Peter Pichler, il musicista che suona il Trautonium.

Chi è Peter Pichler, il musicista tedesco che suona il Trautonium

Un’esibizione di tutto punto quella degli Extraliscio che hanno deciso di coniugare il loro “punk da Balera” ad uno strumento musicale ricercatissimo, il Trautonium. Si tratta di uno strumento elettronico monofonico che ha visto la luce negli anni ’30. A suonarlo per loro questa sera, accompagnando il testo del brano Rosamunda di Gabriella Ferri, ci sarà il musicista Peter Pichler, uno dei più innovativi nel panorama della musica specificamente elettronica.

La prima volta al Festival con gli Extraliscio

Arriva così sul palco dell’Ariston l’artista tedesco pronto ad affrontare con la band un medley. Anche lui, come gli Extraliscio, sposa nella sua vita molti dei valori del punk, genere a cui si avvicina da molto giovane già a 14 anni. Dopo l’amore per la musica in generale, sboccia l’amore per questo particolare strumento musicale che prima di diventare il suo strumento prediletto lo era stato solamente per altri due noti artisti: Oskar Sala e Paul Hindem.

Per Peter Pichler è la prima volta che arriva sull’ambito palco dell’Ariston così come è la prima volta che un Trautonium anima l’atmosfera del Festival di Sanremo. Tanta ricercatezza per gli Extraliscio che arrivano sul palco dell’Ariston dopo essere passati dalle esperte e raffinate mani di Elisabetta Sgarbi, donna di cultura e dell’editoria, sorella dell’ancor più noto critico d’arte Vittorio Sgarbi.