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Francesco Rutelli è un giornalista e politico italiano, ex sindaco di Roma e presidente di Anica, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali. Da quasi 40 anni sposato con la nota conduttrice Barbara Palombelli, Francesco Rutelli è padre di 4 figli, 3 dei quali adottati. Dopo una lunga esperienza in politica iniziata negli anni ’70, Rutelli ha deciso di dedicarsi alla sua più grande passione: la cultura.

Francesco Rutelli: la malattia e la morte della madre Sandra

Francesco Rutelli è nato a Roma il 14 giugno 1954, dove studiò fino al conseguimento della maturità classica.

In seguito, si iscrisse alla facoltà di architettura dell’Università La Sapienza, abbandonando però gli studi per dedicarsi alla politica. Ancora giovane Rutelli perse la madre Sandra e come da egli stesso dichiarato alla Repubblica, la malattia e la morte della donna lo portarono ad allontanarsi dalla religione di famiglia, il cattolicesimo.

Francesco Rutelli e il matrimonio con Barbara Palombelli

Dal 1982, Francesco è sposato con la giornalista e conduttrice Barbara Palombelli. I due si sono inizialmente uniti con il rito civile, mentre nel 1995 hanno riconfermato la promessa matrimoniale con un rito religioso.

Quattro figli di cui 3 adottivi

Nello stesso anno della loro unione è nato Giorgio, il maggiore dei loro figli. In seguito Rutelli e la Palombelli hanno deciso di accogliere nella loro famiglia altri 3 figli adottivi. Nel 1993 infatti si sono recato in Ecuador per adottare Francisco, classe 1988. In seguito hanno poi ancora accolto Serena(1990) e Monica (1993), due sorelle arrivate nella loro casa alle rispettive età di 10 e 7 anni. Francesco e Barbara dichiarano di non percepire alcuna differenza fra i loro figli, considerandoli tutti indistintamente frutto del loro amore.

La vita in politica e l’arresto nel 1981

Rutelli mosse i suoi primi passi in politica nel 1979, quando divenne segretario regionale per il Partito Radicale. La conduzione di alcune iniziative a favore dei diritti umani, lo portò addirittura all’arresto nel 1981 nel corso di una manifestazione nonviolenta a favore della chiusura della centrale elettronucleare. Dopo tre giorni di carcere, venne assolto completamente.

La carriera come sindaco di Roma

Nell’83 venne eletto alla Camera dei deputati, divenendo poi presidente del gruppo parlamentare radicale. 6 anni più tardi Rutelli promosse la nascita dei Verdi Arcobaleno, partito ecologista e ambientalista.

Dopo una breve esperienza come Ministro dell’ambiente e delle aree urbane, nel 1993 il politico divenne sindaco di Roma per la coalizione centrosinistra. Riconfermato per il mandato successivo, Rutelli ottenne anche la nomina a Commissario straordinario per il Giubileo del 2000. Nel ruolo di sindaco della Capitale, l’uomo si occupò di riqualificare e ammodernare vari punti della città, dando rinnovato valore a zone come i Fori Imperiali, il Campidoglio e le più importanti piazze della città.

Eletto deputato al Parlamento europeo, continuò a interessarsi della politica nazionale partecipando alla nascita di nuove coalizioni politiche di centrosinistra.

Nel 2008 tentò la conquista del terzo mandato come sindaco di Roma, perdendo al ballottaggio. Nel 2013 Rutelli annunciò l’abbandono definitivo della scena politica.

L’amore innato per la cultura

Da sempre molto attento all’attività culturale del suo Paese, Francesco Rutelli ha scelto di dedicare gli anni successivi alla conclusione dell’esperienza politica alla fondazione di associazioni e alla proposta di iniziative. Con l’Associazione Priorità Cultura per esempio organizza il Cultural Heritage Rescue Prize, per premiare coloro che tutelano e salvano l’arte “in pericolo” nel mondo.

Le lauree ad Honoris Causa

Nel 2014, l’ormai ex politico si è iscritto nuovamente alla facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma e 3 anni più tardi ha conseguito la laurea in Pianificazione e Progettazione del Paesaggio e dell’Ambiente, con votazione di 110 e lode. Negli anni, Rutelli ha inoltre ricevuto numerose lauree honoris causa: in International Affairs, Public Service e Human Letters.

La vicinanza di Francesco Rutelli al mondo dell’arte e della cultura sembrerebbe non essere solamente il frutto di anni di appassionato studio. Il marito di Barbara Palombelli proviene infatti da una famiglia di artisti e architetti. I suoi bisnonni per esempio sono stati autori di molte opere italiane: dalle sapienti mani di Mario sono nati monumenti e statue esposti nella capitale; mentre a Felice Martini si deve il progetto dell’Arsenale di Venezia. Nel 2020, Francesco Rutelli ha pubblicato il suo libro Tutte le strade portano a Roma, un vero e proprio viaggio “su carta” attraverso le vie e la storia della capitale.