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È stato un iter difficile e disseminato di ostacoli quello dell’adozione di Serena Rutelli e di sua sorella Monica, oggi figlie della coppia famosa Barbara Palombelli e Francesco Rutelli.

È la stessa conduttrice di Forum a raccontare tutti i cavilli burocratici e la tragicità della condizione della famiglia d’origine delle ragazze. La Palombelli, con il libro Mai Fermarsi racconta la storia avvincente di come Serena, oggi protagonista al Grande Fratello, è entrata a far parte della sua vita.

Una situazione difficile

Quando Barbara e Francesco hanno deciso di allargare la famiglia, già composta da 4 membri con il figlio naturale della coppia ed un’altra ragazza adottata, le bambine Serena e Monica avevano rispettivamente 10 e 7 anni.

Le piccole, cresciute in una casa famiglia avevano una situazione familiare difficile alle loro spalle. Abbandonate dalla madre, erano rimaste con il padre biologico, un uomo pericoloso e violento.

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Barbara Palombelli a Forum

La storia dell’affido va tenuta segreta, segretissima” racconta Barbara Palombelli al Corriere della Sera ricordando i primi mesi di adozione. “Il padre biologico, un uomo violento e pericoloso, allora girava ancora per la città. Potremmo incontrarlo, lui o uno dei suoi amici malavitosi, le ragazze ne hanno il terrore. Non devono uscire foto sui giornali, nessuno deve sapere.

I primi anni sono resi complicati anche dalla burocrazia: “Io non sono ancora nessuno, per le piccole“.

Le minacce e gli ostacoli burocratici

Purtroppo fino a che non fosse decaduta la patria potestà, Barbara e Francesco non potevano vivere insieme alle figlie la quotidianità di una comune famiglia normale. Cavilli burocratici che si sommavano al terrore delle intimidazioni del padre biologico violento.

Il tribunale, che aveva più volte messo sotto processo il padre biologico per violenze fisiche e altri reati, condannandolo a sei anni in via definitiva, non faceva decadere la patria potestà nonostante gli ormai tre anni di distacco dalle piccole.

Senza la dichiarazione dello stato d’abbandono, nessun minore può diventare adottabile” spiega la Palombelli. “E lui, che non era in carcere, ma continuava a vagabondare minacciava: ‘Un giorno tornerò e vi ucciderò tutte’, aveva detto. Ogni tanto Serena continuava a chiedermi: ‘Non è che un giorno ci trova?’“.

Il lieto fine

Nonostante le innumerevoli difficoltà che la famiglia di Serena ha dovuto affrontare negli anni, Barbara Palombelli racconta nel suo libro di un epilogo felice.

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Serena Rutelli al Grande Fratello

Ancora bambine Serena e Monica sono diventate le figlie di Barbara e Francesco a tutti gli effetti, riuscendo così ad aver una vita assolutamente normale, come tutte le bambine della loro età. Oggi sono giovani donne e la più grande ha fatto il suo ingresso nella casa del Grande Fratello.