paola turci e francesca pascale

Torna a far parlare di sé Paola Turci: la cantante negli scorsi mesi è finita al centro del gossip per la storia d’amore con Francesca Pascale, ex fidanzata di Silvio Berlusconi. Dopo tanti mesi, la cantante romana è decisa a parlare. Contro tutti i pettegolezzi dichiara di poter amare chi vuole, senza dover etichettare la propria sessualità.

Parola Turci rompe il silenzio su Francesca Pascale

“Sono quella che sono.” Con queste parole apre l’intervista Paola Turci, pronta a rompere il silenzio su Francesca Pascale, l’ex fidanzata di Silvio Berlusconi. Dopo mesi di silenzio, Paola Turci si apre in un’intervista al settimanale F: la cantante romana era finita sotto i riflettori dopo essere stata pizzicata con l’ex del Cavaliere, e il gossip era nato da una giornata in yacht in agosto 2020, quando le due erano state paparazzate mentre si scambiavano coccole e baci.

Le foto avevano fatto sorgere mille domande e pettegolezzi dei fan. Ora Paola Turci non riesce più a resistere, il suo detesto per i chiacchierecci l’ha fatta parlare e ha subito messo in chiaro di non voler essere influenzata dai giudizi negativi altrui. “Non ho nessuna intenzione di rinunciare ad avere le relazioni che voglio con le persone che scelgo“.

Paola Turci contro i pettegolezzi

La cantante è ben consapevole di quello che porta la notorietà, ma la sua rabbia è soprattutto avventata sui giudizi e le curiosità per le loro scelte in fatto di amore. I pettegolezzi li detesto, i questi mesi ho vissuto male quello che mi sembra una sorta di accanimento” ribadisce la cantante in un passaggio dell’intervista. Anche la Pascale d’altronde è sempre al centro dell’attenzione per il suo passato con il politico Berlusconi. “Quando scopri che, invece, è assolutamente ‘normale’ – commenta la Turci – che fai? Dici: ‘Non ti frequento per quello che gli altri pensano di te?”.

Paola Turci: “Sono lesbica e anche etero

Nessun tabù per la cantante che cerca di spiegare al pubblico che non esistono etichette per l’amore. È da sempre un tema molto caro a lei, costretta fin dai 20 anni ad affrontare pregiudizi sulla sua sessualità.
“Avevo 20 anni quando mi dissero: ‘Si dice che stai con Gianna Nannini‘. Con un po’ di vergogna devo ammettere che, allora, non sapevo neppure che cosa significasse essere omosessuale” racconta al settimanale F.

Poi, ha raccontato ancora: “Un noto tennista italiano mi vide mentre suonavo in un piano bar e disse: ‘Ha la voce profonda, i muscoli, dev’essere lesbica‘.

È per il mio aspetto? Può darsi. O, forse, perché dire etero non fa notizia? Non lo so e non m’interessa”. La cantante aggiunge decisa:Sono quella che sono, se mi piace una donna, sto con una donna. Sono lesbica e anche etero. Bisessuale? Chi lo sa? Nelle etichette non c’è evoluzione.

Paola Turci sul femminismo: “È un tema di vita”

È chiaro che la cantante tenga molto alla libertà sessuale, ma non è l’unico tema che la tocca personalmente. Lancia infatti un importante messaggio sul femminismo, proprio in occasione della Festa della Donna: È un tema di vita.

Mi piace poter aiutare ragazze che, magari, non sono cresciute con l’idea e l’esempio che il rispetto reciproco non è negoziabile, che la violenza va sempre condannata”.

Racconta poi un aneddoto: “Io mi sono resa conto delle differenze di trattamento tra uomo e donna fin da piccola. Mia sorella e io sapevamo rifare il letto, mio fratello no. Sembra una sciocchezza, in realtà è un segnale importante. E ricordo che fin da giovanissima, per strada, mi infastidivano gli sguardi, i commenti degli uomini nei confronti di mia sorella“. Paola Turci ricorda quindi quell’atteggiamento che definisce “di possesso, di prepotenza che, già allora, trovavo insopportabile e che noi donne non abbiamo“.