Giornata internazionale della felicita

Il 20 marzo non è solo il giorno dell’equinozio di primavera, che apre le porte alla stagione della rinascita dopo il freddo inverno, ma anche la Giornata internazionale della felicità. La ricorrenza, stabilita dall’ONU, si celebra in tutto il mondo e per l’occasione è stato rilasciato il report sulla felicità nei vari Paesi del mondo, quest’anno in correlazione con la pandemia di coronavirus. Nonostante l’anno durissimo che ci siamo lasciati alle spalle, la classifica riserva non poche sorprese.

Giornata internazionale della felicità: come nasce la ricorrenza

La Giornata internazionale della felicità si celebra in tutto il mondo il 20 marzo sin dal 2021, quando le Nazioni Unite hanno istituito la ricorrenza.

L’Assemblea Generale dell’ONU, con la risoluzione 66/281, ha voluto riconoscere “la rilevanza della felicità e del benessere come obiettivo universale e aspirazione nelle vite degli esseri umani nel mondo e l’importanza del loro riconoscimento negli obiettivi di politica pubblica“.

L’importanza della Giornata internazionale della felicità

Le Nazioni Unite spiegano l’importanza dell’istituzione di queste ricorrenze, come la Giornata internazionale della felicità, un modo per far conoscere al pubblico questioni che hanno una rilevanza nella vita di tutti noi.

Per questo la Giornata della felicità vuole celebrare un risultato per tutta l’umanità.

Il tweet delle Nazioni Unite per la Giornata internazionale della felicita
Il tweet delle Nazioni Unite per la Giornata internazionale della felicita

Il Paese più felice al mondo

Secondo il World Happiness Report (Report sulla Felicità nel Mondo) è la Finlandia il Paese più felice al mondo. Non è una sorpresa, il Paese baltico conquista il primato per il terzo anno di seguito. Per l’anno della pandemia di coronavirus, il World Happiness Report ha voluto prendere in considerazione solo il 2020 invece del trimestre, per il confronto con le terribili perdite e il modo in cui gli Stati hanno reagito.

Il World Happiness Report nell’anno del coronavirus

Per questa ricerca ci si è concentrati soprattutto sul coronavirus, unendo fattori come l’età media della popolazione, la vicinanza con altri Paesi infetti, la fiducia nelle istituzioni pubbliche. Lara Arkin, professoressa della Simon Fraser University, ha spiegato: “Questo è stato un anno davvero impegnativo, ma i primi dati ci mostrano alcuni notevoli segni di resilienza nei sentimenti di connessione sociale e valutazioni della vita“.

Sanna Marin, la prima ministra della Finlandia
Sanna Marin, la prima ministra della Finlandia

La classifica dei Paesi più felici

Per quanto riguarda la classifica, c’è da anni una predominanza del Nord Europa.

Alle prime posizioni ci sono:

  • Finlandia 🇫🇮
  • Islanda 🇮🇸
  • Danimarca 🇩🇰
  • Svizzera 🇨🇭
  • Paesi Bassi 🇳🇱
  • Svezia 🇸🇪
  • Germania 🇩🇪
  • Norveglia 🇳🇴
  • Nuova Zelanda 🇳🇿
  • Austria 🇦🇹

Per quanto riguarda l’Italia si piazza alla 25esima posizione. Non male, dato che negli ultimi 5 anni il nostro Paese è passato dalla 50esima posizione alla 25esima.