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Nella serata di martedì 23 marzo è arrivata la notizia di un drammatico lutto per l’attore Christian De Sica: è infatti morta la sorella Emilia, primogenita di Vittorio De Sica e del suo primo matrimonio con Giuditta Rissone. Legata alla donna, ci sono alcuni aneddoti che riguardano i film del padre, ma anche come ha conosciuto i fratelli Christian e Manuel.

Emilia De Sica, la storia del primo matrimonio di Vittorio

Il fratello e ora unico erede del grande attore Vittorio, Christian, ha condiviso la notizia della morte della sorella Emi con un post su Instagram. Qui, dice: “Ciao Emi, mi mancherai.

Dai un bacio a papà“. I due, assieme al terzo fratello Manuel, sono infatti figli di Vittorio ma hanno madri diverse. È celebre infatti la storia delle due famiglie dell’attore nato a Sora nel 1901. De Sica infatti conobbe in principio l’attrice torinese Giuditta Rissone, con la quale convolò a nozze nel 1937. L’anno dopo, nacque la piccola Emilia.

Pochi anni dopo, però, De Sica conobbe l’attrice catalana Maria Mercader sul set di Un garibaldino al convento. Tra i due scoccò la scintilla, ma dovettero passare oltre 10 anni e due figli perchè la loro unione diventasse ufficiale.

Come Emilia conobbe Christian De Sica

La storia vuole che Vittorio De Sica non volesse rinunciare alla famiglia con Giuditta e Emilia.

Così, l’attore e regista condusse sostanzialmente due vite familiari parallele, con la prima moglie disposta a restare in quel matrimonio apparente proprio per amore della figlia. Nel 1949 e 1951 dalla relazione con la Mercader nacquero Manuel e Christian, i fratelli che Emilia conobbe solo molto tempo dopo.

In un’intervista del 2020 al Corriere, Christian De Sica raccontò questo strano menagé familiare e di come conobbe la sorella Emilia. Fu lei a fare il primo passo, chiamando a casa De Sica-Mercader: “Pronto, sono tua sorella” disse Emi.

Poi, Christian ha aggiunto: “Quando papà seppe della telefonata, ci chiese preoccupato: ‘Che v’ha detto?’. Io gli rispondo: ‘Che è nostra sorella! E tu papà ce lo potevi dire prima, no?’. Poi riuscì a divorziare e finalmente i miei genitori si sposarono in un paese vicino a Parigi“.

Emilia, la mano nel cielo dei film di De Sica

Il rapporto con due genitori così dediti al cinema, ha portato Emilia ad avere a che fare a sua volta con il mondo della settima arte. Dopo la morte del padre ha curato molti archivi in sua memoria, ma il suo contributo arriva da molto lontano.

Ospite a Tv2000, nel gennaio 2020 Emilia De Sica aveva raccontato di come fossero sue le scritte nel cielo in uno dei capolavori del padre, Miracolo a Milano.

Come ha raccontato lei stessa, è sua la mano che scrisse “C’era una volta“, “fine primo tempo” e soprattutto “verso un regno dove buongiorno vuol dire veramente buongiorno“. Poi, ha aggiunto anche che Vittorio le fece riscrive qualcosa, perché non gli era piaciuta una s scritta dalla figlia.

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