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La storia di Malika Kahly, la ragazza di 22 anni cacciata brutalmente di casa dai suoi genitori quando ha deciso di raccontare loro della sua omosessualità, sta sconvolgendo l’opinione pubblica ed ha portato nuove fiamme al già caldo dibattito delle ultime settimane sul Ddl Zan.

Fin dall’inizio il dibattito era stato sostenuto e portato avanti da diversi personaggi pubblici tra cui Fedez, che con un video sul tema aveva presto aperta posizione contro uno dei principali oppositori del Ddl Zan, ovvero il senatore Pillon. Ora, la storia di Malika ha portato anche altri vip ad interessarsi attivamente alla questione della lotta all’omofobia: tra questi anche Elodie, che ha condiviso la storia della 22enne toscana ed ha invitato a sostenere la sua battaglia.

Malika cacciata di casa perché lesbica: la reazione violenta dei genitori

Malika Kahly, 22enne di Castelfiorentino (Firenze), ha raccontato pochi giorni fa a Fanpage di essersi innamorata della sua fidanzata nell’estate del 2020, e di aver raccontato della sua relazione lesbica ai genitori il 5 gennaio 2021, con una lettera in cui rivelava i suoi sentimenti e come intendeva onorarli e viverli. La reazione dei suoi genitori è stata quanto di più violento si possa immaginare: mentre la figlia era fuori di casa, hanno cambiato la serratura della porta, di fatto cacciandola dall’abitazione e impedendole di recuperare anche gli effetti personali essenziali.

Inoltre, hanno mandato dei messaggi vocali estremamente aggressivi e verbalmente violenti alla ragazza: “Se torni ti ammazziamo, meglio 50 anni di carcere che una figlia lesbica”, le hanno detto, minacciando poi la sua fidanzata: “Dì a quella lesbica di m***a che se l’acchiappo le levo il cuore dal petto”.

Malika cacciata di casa perché lesbica: la raccolta fondi per aiutarla

Malika ha scelto di denunciare: ora è affiancata da uno psicologo ed un avvocato che la stanno sostenendo nella sua battaglia, ma a distanza di mesi non ha ancora potuto riavere i suoi effetti personali ed i suoi averi ed è in una situazione economica molto difficile.

La cugina della ragazza, per aiutarla, ha attivato una raccolta fondi su Gofund Me, in cui racconta la sua storia: “Malika è distrutta fisicamente e psicologicamente, ha portato il suo urlo d’aiuto in televisione ad un programma le cui storie arrivano al cuore di tutti, ossia Le Iene, che a breve manderanno in onda la sua storia.

Come potrete immaginare le spese sostenute da Malika in questi due mesi sono state cospicue, a partire dai vestiti che le mancavano, all’avvocato e psicologo che in questo periodo la stanno aiutando, ed è per questo che diamo il modo a chi legge la sua storia di aiutarla attraverso questa piattaforma.

Ringraziamo chiunque, anche con un piccolo gesto, aiuterà Malika a riprendersi in mano la sua vita”. Finora sono stati in molti ad aiutare la ragazza e sono stati raccolti più di 28mila euro.

Malika, interviene Fedez: “La mia coscienza mi impone di aiutare”

Una delle prime persone che ha contribuito alla diffusione della drammatica storia di Malika è stato Fedez, dal suo profilo Instagram: “Non posso immaginare cosa significhi sentirsi dire certe parole da voltastomaco da parte di un genitore che ti ha messo al mondo (…) io invece credo che quello che ho appena visto sia contronatura, il rifiuto di una figlia da parte di una mamma (…) la mia coscienza mi impone di aiutare questa ragazza anche solo per ricordarle che il mondo non è tutto così”.

Malika, la reazione di Elodie, vicina alle cause LGBT

Elodie, più di una volta, ha manifestato il suo appoggio alle cause LGBT: è di poco tempo fa ad esempio il commento su twitter rilasciato dalla cantante davanti alla notizia secondo la quale le coppie omosessuali non sarebbero state “benedette”, che fu: “Per fortuna la gente continuerà ad amarsi pur non avendo la “benedizione” del Vaticano”.

Di poche ore fa è invece l’esplicito sostegno nei confronti di Malika, con la condivisione, sul suo profilo Instagram, della raccolta fondi attivata dalla cugina della ragazza. La causa è molto importante alla cantante anche per questioni personali: sua sorella Fey infatti è omosessuale dichiarata ed Elodie aveva raccontato in un’intervista a Grazia di quanto il percorso di consapevolezza, per la ragazza, fosse stato complesso: “Mia sorella è lesbica. Che lei fosse omosessuale, l’ho capito prima di lei. Diciamo che è stato un percorso lungo. Nella vita ci siamo sostenute a vicenda, ma ancora oggi non ci diciamo tante cose, ci amiamo e basta. Quando me l’ha confidato, piangeva. Tutti in famiglia l’avevamo capito, mio padre in questo è sempre stato aperto e ci ha parlato con naturalezza di sesso, senza fare riferimento al genere”.