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Ormai anche tutti coloro che non hanno l’abbonamento Amazon Prime Video sanno cos’è LOL – chi ride è fuori. Lo show è diventato un vero e proprio fenomeno di costume e sui social impazzano i commenti e i meme sui comici protagonisti. È proprio dai social che è montata una bufera che coinvolge 2 degli sketch più esilaranti. Quello di Elio nei panni della Gioconda e quello di Lillo che fa il prestigiatore sarebbero copiati.

LoL: il caso delle gag copiate

In molti, tra cui anche Selvaggia Lucarelli, hanno commentato sui social le immagini delle 2 gag dello show, comparandole a quelle (identiche) del medesimo format, nella sua versione tedesca.

La polemica ha trascinato nell’occhio del ciclone i 2 comici e ha innescato una serie di critiche rispetto alla genuinità del programma intero. 

Le repliche di Lillo non sono tardate ad arrivare. Il comico e concorrente di LOL ha dichiarato a Il Corriere della sera: ‘Se devi far ridere gli altri usi anche cose che fanno tanto ridere te per primo. Sempre dichiarando la fonte. Anche le barzellette non le ho inventate io. Ma mi facevano ridere. Posaman o la frase “so Lillo” è chiaro che vengono da me, ma è un gioco, una sfida in cui ognuno usa le armi che gli fanno più ridere’.

 

E rispetto al numero di magia: ” Quel numero non è mio e nemmeno del concorrente tedesco, ma del mago Lioz, come dichiaro anche all’inizio dello sketch, mostrando anche un finto biglietto che mi avrebbe consegnato lui, in quanto suo adepto’. Lioz Shem Tov infatti è un comico illusionista di origini israeliane che si esibiva con il numero del metro ad America’s Got Talent già nel 2018.

Sul LOL-gate repliche anche da parte di Amazon

Anche la replica da parte di Amazon è arrivata poco dopo. Oltre ad avallare le spiegazioni rilasciate da Lillo, la produzione (Amazon ed Endemol) ha spiegato a Today che LOL – chi ride è fuori: “È l’adattamento di un format giapponese, quindi prevede anche una serie di elementi standard“.

LOL – chi ride è fuori: tutti i protagonisti

Nonostante le polemiche, è innegabile che LOL possa essere considerato a tutti gli effetti il primo prodotto ideato dal colosso dello streaming Amazon Prime ad essere diventato un fenomeno di costume in Italia. I 10 protagonisti della prima stagione sono stati Frank Matano, Katia Follesa, Lillo, Elio, Michela Giraud, Angelo Pintus, Ciro e Fru (dei The Jackal), Luca Ravenna e Caterina Guzzanti. Nel ruolo inedito di arbitri: Mara Maionchi e Fedez, pronti ad ammonire o eliminare chiunque si facesse scappare una risata.

A vincere il programma è stato Ciro Priello che ha deciso di devolvere il montepremi da 100mila euro all’associazione onlus Action Aid. In molti ora si stanno chiedendo se ci sarà una 2ª edizione e quali saranno i concorrenti. Fantasia? Forse. Ma se è vero che Amazon non ha ancora rilasciato dichiarazioni a riguardo, è altrettanto vero che il format giapponese cui si ispira è andato avanti per ben 9 edizioni.