Cronaca Nera

Omicidio Bolzano, recuperato nell’Adige il cadavere di Peter Neumair. Le prime parole di Benno

Omicidio della coppia di Bolzano - Dopo il recupero nell'Adige del cadavere di Peter Neumair sono arrivate le prime parole di Benno Neumair
benno-confessione-coppia-scomparsa-bolzano

Nelle scorse ore una importante svolta nel caso di cronaca sulla coppia di Bolzano scomparsa. Il 6 febbraio veniva ripescato dall’Adige il corpo di Laura Perselli, scomparsa il 4 gennaio insieme al marito Peter Neumair. Ieri, quasi 3 mesi dopo, è stato recuperato dall’Adige un cadavere che, come confermato dell’avvocato della figlia della coppia, apparterebbe a Peter Neumair. In carcere, intanto, c’è il figlio della coppia, Benno Neumair che avrebbe saputo nelle scorse ore dalla svolta nella vicenda.

Omicidio Bolzano: Benno Neumair e le prime parole dopo il ritrovamento del corpo del padre

Benno Neumair si trova nel carcere di Bolzano e lì ha saputo del ritrovamento del corpo del padre nell’Adige, sembra, dalla televisione.

Nella tragedia, finalmente una bella notizia. Ho vissuto mesi di angoscia, ora sì, sono sollevato“, avrebbe detto Benno Neumair al suo avvocato Flavio Moccia, riporta l’Adnkronos. “Sono stati mesi difficili, non capivo come non fosse stato ancora trovato“, avrebbe detto ancora Benno al suo legale. “Ora mi auguro che attraverso l’indagine cadaverica siano confermate le circostanze sulle modalità che ho già espresso. Nella tragedia, almeno, un fattore positivo“.

 

L’avvocato del giovane ha poi aggiunto un commento le ultime settimane: “Tanti commentatori inconsulti hanno anche ipotizzato addirittura che ci fosse una ulteriore menzogna del mio assistito anche su questa particolarità. Per noi, dunque, finalmente un po’ di sollievo contro queste prospettive davvero ingiuste e scorrette” ha spiegato all’Adnkronos.

Omicidio Bolzano: il riconoscimento del corpo di Peter Neumair

Quando i Vigili del Fuoco hanno operato per il recupero del corpo dal fiume Adige sono state svolte le prime analisi: sembra infatti che il cadavere si trovasse nelle acque già da lungo tempo – spiegava Ansa -, dato l’avanzato stato di decomposizione in cui versava il cadavere.

La prima persona ad identificare il cadavere sarebbe stato l’avvocato della figlia della coppia di Bolzano, Carlo Bertracchi, come riporta Quotidiano.net. Il legale avrebbe riconosciuto nel corpo la persona di Peter Neumair, sembra, soprattutto grazie all’orologio ripescato insieme al cadavere.

Potrebbe interessarti