ex terrorista rosso luigi bergamin si costituisce

Nuova svolta dopo l’ondata di arresti che ha portato alla cattura di 7 ex terroristi rossi da anni in Francia: nella mattinata di oggi, si apprende, si è costituito Luigi Bergamin, ex membro dei Pac. Restano quindi 2 i terroristi rossi in fuga dopo le operazioni della polizia francese, che ha emesso mandati di cattura nei confronti di 10 persone su cui pendono condanne e dei quali si richiedeva l’estrazione. Oggi, 29 aprile, le prime udienze.

Anche Raffaele Ventura si è costituito a Parigi

AGGIORNAMENTO 15.03 – Secondo quanto riportato da agenzie di stampa che citano fonti giudiziarie, oltre a Luigi Bergamin si è costituito anche Raffaele Ventura.

L’uomo, ex PAC, condannato per la morte del vice brigadiere Antonino Custra avvenuta il 14 maggio 1977 durante una manifestazione, si sarebbe consegnato alla giustizia francese dopo essere sfuggito alla cattura di ieri. L’unico dei dieci terroristi sulla lista rimane quindi l’ex brigatista Maurizio Di Marzio.

L’ex PAC Luigi Bergamin si è costituito

Secondo quanto riportato in questi minuti da Ansa, uno dei 3 terroristi rossi in fuga in Francia si è costituito a Parigi. Luigi Bergamin, ritenuto ideologo del gruppo e mente dietro l’omicidio del maresciallo Antonio Santoro, si sarebbe presentato assieme al suo avvocato al Palazzo di Giustizia della capitale francese, circa 24h dopo l’ondata di arresti che ha coinvolto molti altri ex terroristi rossi.

Nella giornata di ieri, infatti, sono finiti in manette in un’operazione richiesta dalle autorità italiane i brigatisti Giovanni Alimonti, Enzo Calvitti, Roberta Capelli, Marina Petrella e Sergio Tornaghi, Giorgio Pietrostefani di Lotta Continua e anche Narciso Manenti dei NACT (Nuclei Armati per il Contropotere Territoriale). Per loro, si apprende dalle fonti, oggi si terrà la prima udienza, ma ci vorranno almeno 2-3 anni per l’estradizione.

Chi è Luigi Bergamin, ex Proletario Armato per il Comunismo

La mai del tutto chiusa pagina del terrorismo rosso in Italia arriva ad un altro punto di svolta: dopo la cattura e l’estradizione di Cesare Battisti, arrivano ora numerosi altri arresti nell’ambito di un’operazione denominata “Ombre rosse“. L’Eliseo, restio a concedere l’estradizione secondo la Dottrina Mitterand, ha accordato gli arresti per questi terroristi, macchiatisi di crimini di sangue. Tra loro anche Luigi Bergamin, ritenuto il fondatore del gruppo Proletari Armati per il Comunismo di cui ha fatto parte anche lo stesso Battisti, terzo gruppo rosso dopo Br e Prima Linea.

Bergamin è stato l’ideologo del gruppo ed ha una condanna a 16 anni e 11 mesi da dover scontare per l’omicidio del maresciallo Antonio Santoro, capo degli agenti della polizia penitenziaria di Udine ucciso da Battisti nel 1978. A breve la pena sarebbe caduta in prescrizione e per questo la Procura di Milano, il mese scorso, ha aggirato la possibilità dichiarando Bergamin “delinquente abituale“.